Congedo parentale, nel 2027 sale tetto di reddito per indennità: a chi spetta il sostegno con la rivalutazione
L'adeguamento delle pensioni all'andamento dell'inflazione potrebbe portare un beneficio indiretto ma significativo alle famiglie con figli piccoli. Con il nuovo anno, infatti, per una fascia di genitori lavoratori si prospetta l'ampliamento della possibilità di ricevere il sostegno economico durante l'astensione dal lavoro. Il meccanismo non altera le percentuali di rimborso previste dalla legge, ma alza l'asticella economica entro la quale è possibile fare domanda, riaprendo le porte a chi in precedenza ne era rimasto escluso a causa dei propri guadagni annui.
Il legame tra pensione minima e indennità per i periodi extra
La misura riguarda una situazione molto specifica disciplinata dalla normativa di tutela della maternità e della paternità. Quando si superano i nove mesi ordinari di astensione dal lavoro indennizzati per legge, i dipendenti hanno infatti la possibilità di richiedere ulteriori mesi di permesso fino al compimento del dodicesimo anno di vita del bambino o dal suo ingresso in famiglia. In questo secondo blocco temporale, tuttavia, la liquidazione dell'assegno pari al 30% dello stipendio non è concessa a tutti a prescindere, ma viene condizionata al possesso di un reddito personale che non superi di due volte e mezzo l'importo della pensione minima annua.
Come cambia la soglia economica con la rivalutazione
Le proiezioni basate sulle stime di perequazione stimano un incremento dell'indicizzatore pari al 2,9% a partire da gennaio. Conseguentemente, il valore del trattamento minimo annuo salirebbe a poco più di 8.180 euro, spingendo la soglia limite per l'accesso al sussidio da poco meno di 19.900 euro a circa 20.460 euro lordi all'anno. Si tratta di un incremento lordo annuo di oltre 570 euro che ridefinisce i parametri per la determinazione dell'idoneità economica dei richiedenti. Trattandosi di stime preventive, la conferma definitiva dei conteggi e delle istruzioni operative resterà comunque subordinata alle comunicazioni ufficiali dell'Inps.
Chi potrà richiedere il contributo aggiuntivo nel 2027
Questo adeguamento consentirà di allargare la platea dei lavoratori dipendenti che possono percepire l'indennità economica per i periodi aggiuntivi di congedo. Saranno interessati in particolar modo i genitori il cui reddito personale si colloca proprio nella fascia compresa tra i vecchi 19.885 euro e i nuovi 20.462 euro circa. L'effettivo accesso al beneficio rimarrà comunque vincolato alla verifica di tutti gli altri paletti previsti dalla legge, come il rispetto dei limiti temporali di fruizione già utilizzati e la presenza dei requisiti contrattuali prescritti per la richiesta del permesso.