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Morte di Silvio Berlusconi

Come è stato diviso il patrimonio di Silvio Berlusconi, tra aziende, ville e barche di lusso

Il patrimonio di Silvio Berlusconi non comprendeva solamente il suo impero imprenditoriale: parte dell’eredità multimiliardaria sono anche le numerose ville dell’ex presidente del Consiglio, barche di lusso e opere d’arte. Come è stato diviso il tutto?
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A cura di Annalisa Girardi
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Morte di Silvio Berlusconi

Con l'apertura del testamento di Silvio Berlusconi e la lettura agli eredi, diventa chiaro il futuro dell'impero costruito dall'ex presidente del Consiglio. Già nel 2006, quando il Cavaliere aveva 70 anni, aveva deciso di delineare che cosa ne sarebbe stato del suo patrimonio miliardario: i due terzi sono stati divisi in parti uguali tra i cinque figli, mentre la restante quota disponibile è andata ai primi due, Marina e Pier Silvio. A loro, avuti dal primo matrimonio, è stata affidata la maggioranza del gruppo Fininvest, a cui sono collegate aziende quotate in Borsa come Mediaset, Mondadori e Banca Mediolanum.

Sedici anni più tardi, all'inizio del 2022, Berlusconi ha aggiunto al suo testamento una lettera ai figli, in cui chiedeva di riservare dall'eredità una quota di 230 milioni da dividere in questo modo: 100 al fratello Paolo, 100 alla compagna degli ultimi anni Marta Fascina e 30 allo storico amico e collaboratore Marcello Dell'Utri.

Secondo Forbes in totale ci sarebbe in ballo un patrimonio da 7,1 miliardi di euro. L'eredità di Berlusconi, però, non è fatta solo di imprese. Fininvest ne è certamente la cassaforte principale, ma al di là delle aziende, dei conti correnti e degli investimenti c'è anche un consistente patrimonio immobiliare, le svariate ville che possedeva il Cavaliere, nonché auto, barche, opere d'arte. La suddivisione rispetterà lo stesso principio messo nero su bianco da Berlusconi nel 2006: i due terzi divisi in parti uguali tra i cinque figli, il restante terzo smezzato tra i primi due.

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Non è ancora chiaro come saranno divisi questi beni. Per quanto riguarda quelli immobiliari, Berlusconi era proprietario di sette appartamenti a Milano, diversi terreni (tra cui villa di Rogoredo di Casatenovo, regalata all'ex compagna Francesca Pascale) e ville in Brianza, villa Certosa in Sardegna, due magioni ad Antigua, nei Caraibi, e chiaramente villa San Martino ad Arcore. Ma anche villa Due Palme a Lampedusa, villa Zeffirelli a Roma, villa La Lampara sulle colline di Cannes. Non è tutto, ci sono anche imbarcazioni exra lusso e delle auto d'epoca.

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