Da Torino a Roma. Al ministero per l'Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione, appena introdotto, approda Paola Pisano, docente di Gestione dell'Innovazione all'Università degli Studi di Torino e assessore all'Innovazione nella giunta Appendino del capoluogo piemontese. È una delle 7 donne che fanno parte della squadra dei ministri del governo Conte 2. L'esecutivo giallo rosso, nato dall'accordo tra il Movimento 5 Stelle, Pd e Liberi e Uguali (quest'ultimo per favorire una maggioranza in Senato) è composto da un totale di 21 ministri, otto senza portafogli (come quello guidato da Pisano), 13 con portafoglio.

Il curriculum vitae di Paola Pisano

Paola Pisano, nata a Torino nel 1977, si è formata proprio nel campo dell'innovazione tecnologica. Dal 2013 è Presidente della Commissione Aziende del Dipartimento di Informatica dell'Università di Torino e dal 2014 dirige il Centro di innovazione tecnologica multidisciplinare dell'ateneo piemontese (IcxT). La neo ministra può vantare 70 pubblicazioni internazionali su tematiche su innovazione e modelli di business. Più un libro sulla gestione dell'innovazione, ‘Managing innovation: creare, gestire e diffondere innovazione nei sistemi relazionali' (libreriauniversitaria.it).

Di recente si era parlato di lei sui giornali per via della sua rinuncia alla candidatura come capolista M5s alle elezioni europee, offerta che gli era arrivata dal capo politico del M5S Luigi Di Maio. Decisione per cui la sindaca di Torino Chiara Appendino l'aveva pubblicamente ringraziata, perché il suo spostamento a Bruxelles sarebbe stata una "grave perdita per la città". Pisano ha svolto un ruolo attivo nella giunta torinese, sempre molto attenta all'innovazione. Torino è stata del resto la prima città metropolitana ad allacciarsi all'Anagrafe unica della popolazione. La neo ministra ha spinto pure per sperimentare le nuove frontiere della mobilità, facendo di Torino un laboratorio per la guida autonoma.

Le prime dichiarazioni di Paola Pisano

"Non me l'aspettavo, è stata una bellissima sorpresa, un riconoscimento alla Città di Torino e ai progetti che abbiamo portato avanti con tutti quelli che si sono impegnati in questa trasformazione digitale per attrarre nel territorio tecnologie", ha commentatola ministra Pisano, uscendo dalla sede dell'assessorato. Ai cronisti che le chiedevano i suoi progetti da ministro ha detto: "Ho tante sfide in testa, ma c'è un ministero e un Paese, vedremo". 

"Il Piemonte guadagna due ministri, espressione del Movimento 5 Stelle, tra cui una mia assessora. Sono molto orgogliosa e credo che questo rafforzi anche Torino nel contesto nazionale. È anche un grande riconoscimento per quello che ha fatto PaolaPisano per questa amministrazione e per questa città", ha detto la sindaca di Torino Chiara Appendino, a proposito della sua nomina. "Quindi – ha aggiunto – credo sia un riconoscimento per Torino e per il sistema che si è creato qui in città, dal sistema aziendale a quello universitario, tutti coloro cioè che hanno creduto nell'innovazione. Credo che questo importante ruolo assegnato aPaola rafforzerà anche dal punto di vista progettuale e di immagine Torino non solo a livello nazionale ma anche internazionale". Appendino ha poi spiegato che l'assessora non decadrà nell'immediato, ma ci sarà "un tempo tecnico per gestire i passaggi di consegne perché ci sono progetti importanti che hanno bisogno di continuità. Ci confronteremo anche domani con la maggioranza. Penso a un profilo altamente tecnico e professionale come è stata lei. Ovviamente non è una cosa che succede domani. Ci prenderemo un po' di tempo, anche perché ci confronteremo con lei".