Francesco Profumo: ministro dell'Istruzione

È Francesco Profumo il nuovo ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca Scientifica del governo tecnico formato dal professor Mario Monti. Già presidente del Consiglio nazionale delle richerche (Cnr) e rettore del Politecnico di Torino, Profumo possiede un curriculum di indirizzo scientifico e accademico definito “degno di Nobel”. 58 anni, ingegnere di Torino e politicamente avverso all'indirizzo dell'ex-ministro Mariastella Gelmini, che pure lo aveva indicato come capo del Cnr. Per qualche tempo, ha partecipato alle primarie del Partito Democratico sostenendo la candidatura del successore di Chiamparino a Torino.

L'impegno di Francesco Profumo a capo del Cnr è stato indirizzato a ridare lustro e leadership al centro di ricerca grazie alle proprie doti tecniche e esperienze internazionali.Tra le referenze vanno annoverate la presidenza del Forum di Torino e Panel 09 del Comitato di Indirizzo per la Valutazione della Ricerca (CIVR) del Miur.

Francesco Profumo ha fatto parte del CDA di Reply, Fidia S.p.A., Unicredit Private Bank fino a giungere in aprile nel consigli di amministrazione di Telecom Italia. La sua carriera comincia nel 1978 nel reparto R&S dell'Ansaldo di Genova, mentre nel 1985 comincia a lavorare come ricercatore universitario a Torino. Diventa ordinario di “Macchine e Azionamenti Elettrici” nell'ateneo piemontese, per poi assumere la carica di presidente della Facoltà di Ingegneria del Politecnico nel 2003. Nel 2005 diventa Rettore e comincia rapporti di collaborazione con grandi aziende internazionali, come la Microsoft – che Mario Monti ha fatto condannare in Europa per abuso di posizione dominante – e Motorola. Grande spinta per la didattica estera, con gruppi di lavoro internazionali e intranazionali per i quali ha ricevuto riconoscimenti in tutto il mondo. Sono oltre 250 le pubblicazioni firmate da Francesco Profumo sulle maggiori riviste del settore.