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Caso Paragon, Renzi a Meloni: “Ancora nessuna risposta, italiani spiati con i soldi del governo?”

In vista della conferenza stampa di fine anno prevista per domani, il leader di Iv fa una domanda a Meloni: “Come è possibile che nessuno abbia ancora capito chi ha spiato? Si stanno spiando i cellulari degli italiani con i soldi del governo?”
A cura di Giulia Casula
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Matteo Renzi torna sul caso Paragon. In vista della conferenza stampa di fine anno della presidente del Consiglio, prevista per domani, il leader di Italia Viva ha una domanda per Giorgia Meloni: "Come è possibile che i soldi per i servizi segreti siano triplicati in 10 anni con la scusa della guerra ibrida e della cyber security e nessuno abbia ancora capito chi, attraverso un dispositivo comprato dai servizi segreti italiani, abbia spiato un sacerdote, un attivista un manager, un imprenditore?".

È passato quasi un anno dalla notizia dello spyware che ha infettato i dispositivi del direttore di Fanpage.it, Francesco Cancellato, e del giornalista Ciro Pellegrino, ma la vicenda lascia aperti ancora moltissimi interrogativi. Nel frattempo il caso si è allargato. Tra i nomi degli italiani che sarebbero stati spiati figurano anche il cappellano dell'ong Mediterranea Saving Humans, Don Mattia Ferrari, l'ad di Unicredit Andrea Orcel, Francesco Gaetano Caltagirone e Francesco Nicodemo, ex spin doctor di Renzi e fondatore di un'agenzia di comunicazione. Ma il governo ha preferito chiudersi nel silenzio.

Nonostante il coinvolgimento delle istituzioni europee, che hanno mostrato grande interesse per la questione, e le denunce da parte delle opposizioni, che in molteplici occasioni dentro e fuori dalle aule parlamentari hanno chiesto chiarimenti, Palazzo Chigi ha finora evitato di parlare dello spionaggio. Se n'è occupato il Parlamento Ue che, sulla spinta di eurodeputati come il responsabile informazione Pd Sandro Ruotolo, ha annunciato la creazione di una commissione d’inchiesta informale per il contrasto allo spionaggio illegale. L'esecutivo italiano invece, si è limitato ad escludere il coinvolgimento dei servizi segreti interni mentre l'identità dei responsabili dell'operazione è rimasta ignota.

Di fronte ai silenzi del governo, ospite di Tagadà su La7, Renzi rilancia la questione in occasione del tradizionale appuntamento di Meloni con i giornalisti, e rivolge direttamente alla premier questa domanda: "Si stanno spiando i cellulari degli italiani con i soldi del governo? Questa é la domanda, perché Meloni ha detto che non sono stati loro", ricorda l'ex premier. "Ma se non sono stati loro, allora vuol dire che qualcuno gli ha fregato il dispositivo. Allora o sono stati loro e mentono o non sono stati loro e si sono fatti fregare", incalza. Interrogativi che ad oggi continuano a rimanere senza risposta.

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