Canone Rai, per l’esenzione c’è tempo fino al 30 giugno: chi può fare domanda e come

Il canone Rai è un'imposta che quasi tutti gli italiani si trovano a versare, inserita nella bolletta dell'energia elettrica. Tuttavia, come suggerisce il nome, è una tassa legata all'utilizzo della tv. Quindi si può evitare di pagarla se in casa non c'è una tv. L'esonero in generale vale anche per gli anziani oltre i 75 anni di età che hanno un reddito sotto gli 8mila euro all'anno, e per diplomatici e militari stranieri. Ma per chi non ha una tv c'è una scadenza specifica: se fanno domanda entro il 30 giugno 2025, non dovranno pagare il canone nella secondo semestre dell'anno, quindi nel periodo luglio-dicembre 2025. In caso contrario, gli toccherà aspettare l'inizio del 2026. La procedura, gestita dall'Agenzia delle Entrate, è piuttosto semplice.
Chi può ottenere l'esonero dal canone Rai e non pagare
Come detto, ci sono diverse categorie di persone che possono fare richiesta ed essere esonerate dal pagamento del canone Rai. Solo chi non ha un televisore in casa, però, può presentare la domanda entro il 30 giugno 2025 per evitare i pagamenti nella seconda metà dell'anno.
Infatti, per gli over 75 che hanno un reddito al di sotto degli 8mila euro annui la richiesta si può fare sempre: se hanno compiuto gli anni entro il 31 gennaio dell'anno in questione l'esonero vale per tutto l'anno; se li compiono dal 1° febbraio al 31 luglio dell'anno in questione, vale per il secondo semestre; se li compiono più tardi, si applica dall'anno successivo. Per diplomatici e militari stranieri, il pagamento del canone si interrompe dal momento in cui è valida la condizione che dà diritto all'esenzione.
Per chi non ha un televisore, invece, l'anno si divide in due. Facendo domanda dal 1° febbraio al 30 giugno di un certo anno, si è esonerati nel secondo semestre dell'anno. Dal 1° luglio 2025 al 31 gennaio 2026, invece, si potrà fare domanda per ricevere l'esenzione per tutto il 2026. La richiesta va ripresentata ogni anno, altrimenti l'esenzione scade.
Come fare domanda per l'esenzione dal canone Rai entro il 30 giugno
La domanda si effettua con una dichiarazione sostitutiva che, in sostanza, afferma che nella propria abitazione (o meglio, nella casa in cui la bolletta della luce è a proprio carico) non c'è nessuna televisione. Il modello è disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate, e va compilato il quadro A. L'agenzia fornisce anche istruzioni dettagliate per la compilazione, spiegando anche in quali casi vanno utilizzati i quadri B o C, che riguardano situazioni specifiche. Possono compilare il modulo anche gli eredi, se la bolletta dell'elettricità è intestata a una persona deceduta e in casa non c'è una televisione.
Per fare richiesta si può passare direttamente dall'applicazione web sul sito del Fisco, accedendo con Spid o Carta d'identità elettronica. Oppure si può inviare una pec all'indirizzo cp22.canonetv@postacertificata.rai.it, ma in questo caso la dichiarazione deve essere firmata con firma digitale. Infine, si può spedire una raccomandata cartacea senza busta. L'indirizzo di riferimento in questo caso è Agenzia delle entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 – 10121 Torino. Bisogna anche allegare un proprio documento di riconoscimento.