Il presidente della Commissione Bilancio della Camera Claudio Borghi (Lega) ha ricevuto oggi numerose critiche per via di un'intervista rilasciata al magazine tedesco Capital. L'economista leghista aveva dichiarato che l'uscita dall'Euro "sarebbe una cosa positiva per l'Italia". E ancora: "L'euro è la valuta sbagliata per l'Italia", ha detto, secondo quanto anticipato dalla rivista. La moneta unica "ha ostacolato la crescita dell'Italia, rimane uno svantaggio competitivo e priva il suo Paese della libertà di decidere le nostre politiche fiscali".

Le sue parole sono state subito attaccate da diversi esponenti dem: "Borghi presidente leghista della Commissione Bilancio della Camera dice che ‘uscire dall'Euro farebbe bene all'Italia'. Più parlate, più si allontanano le elezioni, perché pensare di far tornare il Paese nelle vostre mani è un pericolo troppo grande per non tentarle tutte", ha scritto su Twitter Emanuele Fiano del Pd.

Anna Ascani (Pd) ha detto su Facebook che l'esponente leghista dovrebbe lasciare il suo incarico: "Il leghista Borghi svela il piano di Salvini: andare alle elezioni e poi portare l'Italia fuori dall'Euro. Un disegno criminale, che farebbe sparire dalla sera alla mattina i risparmi dei cittadini italiani. Un disegno che era già chiaro da settimane e che ora viene confermato da uno dei più stretti collaboratori del leader della Lega. Motivo per cui Borghi va allontanato al più presto dalla presidenza della Commissione Bilancio della Camera: non può più ricoprire un incarico così delicato e di garanzia", ha scritto la deputata e vicepresidente del Pd. "Uscire dall'Euro significa commetterei– ha aggiunto Ascani – un furto colossale a danno dei cittadini e del futuro dei giovani, significa far collassare l'economia italiana". 

Sulla questione è intervenuto anche il senatore Matteo Renzi: "Salvini continua a citarmi, ossessivo e ossessionato. Mi ritiene responsabile del fatto che tra qualche ora lascerà il Viminale? Lo capisco. Ma quando leggo che il suo braccio destro Borghi dice a un giornale tedesco che ‘uscire dall'euro farebbe bene all'Italia' sono sempre più convinto di quello che ho e che abbiamo fatto. Averti mandato a casa, caro omonimo, è per me un grande onore", ha concluso l'ex premier, "fattene una ragione".

La precisazione si Borghi su Twitter

Poche ore dopo Borghi ha provato a spegnere le polemiche con una precisazione affidata al suo profilo Twitter: "Intanto riprovano con il solito giochetto: si prende una mia intervista di un mese fa dove dico che l'euro non mi piace (sai che novità), ma che non uscirei mai dall'euro senza pieno mandato democratico a farlo. Ovviamente si omette il ma – ha detto il parlamentare del Carroccio – e si fa il titolo ad effetto. Che noia".