Conferma anche per il 2020 per il bonus cultura per i 18enni, la misura che permette ai neo-maggiorenni di acquistare libri, ingressi ai musei, al cinema e ai concerti approfittando di 500 euro da spendere in un anno. Nella manovra viene previsto uno stanziamento di 160 milioni di euro per confermare la misura che era finanziata fino a fine anno. I fondi, però, nonostante il rinnovo, diminuiranno di 80 milioni, passando dai 240 previsti per il 2019 ai 160 per il prossimo anno. Nonostante le risorse investite per questa misura scendano, l’intenzione è quella di mantenere la cifra data ai 18enni per le spese culturali a 500 euro. Un’ipotesi ritenuta possibile da alcune fonti del Pd “grazie a risparmi e grazie al fatto che non tutti i 18enni hanno usato il bonus nel passato”.

Bonus cultura, Iv chiede di confermare la cifra di 500 euro

Italia Viva chiede proprio che la cifra non venga intaccata, con Gabriele Toccafondi, capogruppo del partito di Matteo Renzi in commissione Cultura alla Camera: “Faremo il possibile per garantire che tutti i neo 18enni abbiano la stessa cifra dei loro coetanei degli anni scorsi e soprattutto per rendere la misura definitiva e strutturale. Ci conforta sapere che il governo abbia deciso di rifinanziare il bonus cultura per i 18 anni. Il bonus cultura per i 18enni funziona”. Positivo anche il commento del presidente dell’Associazione Italiana Editori (Aie), Ricardo Franco Levi: “Il bonus cultura ha dimostrato la propria estrema efficacia nel sostenere i consumi culturali, tra i quali in prima linea i libri. Al governo, che con questa decisione conferma il proprio impegno a promozione della lettura chiediamo tuttavia di garantire il ripristino della dotazione originaria della 18App, per evitare che possa, anche solo in parte, venire a mancare il concreto sostegno ai giovani e alle loro famiglie nell’acquisto dei libri”.

Come funziona il bonus cultura per i 18enni

Il bonus cultura consiste in 500 euro da spendere, attraverso dei buoni, per cinema, musica e concerti, eventi culturali, libri, musei, monumenti e parchi, teatro e danza, corsi di musica, di teatro o di lingua straniera. Possono usufruire di questo bonus tutti i neo-maggiorenni. Per farlo, stando almeno alle regole degli scorsi anni, i 18enni devono iscriversi fino al 30 giugno e possono poi spendere il loro bonus fino al 31 dicembre. Sul sito 18app è possibile vedere in quali esercizi si può spendere il bonus e come farlo. È necessario avere lo Spid per accedere al sito e registrarsi a 18app. I neo-maggiorenni, una volta che si sono registrati, possono vedere il prezzo dei beni e dei servizi da acquistare e generare un buono di quell’importo. Poi si stampa o si salva il buono sullo smartphone e si va dagli esercenti per l’acquisto. Si può, inoltre, anche effettuare le spese online.