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Basilicata, centrosinistra trova il candidato: Domenico Lacerenza corre per Pd, M5s, Avs e +Europa

Il centrosinistra trova l’accordo per il candidato unitario per le elezioni in Basilicata: si tratta del civico Domenico Lacerenza.
A cura di Annalisa Cangemi
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Arriva dopo una lunga trattativa nel ‘campo largo' il nome unitario per le elezioni regionali in Basilicata: è Domenico Lacerenza il candidato del centrosinistra per la tornata elettorale del prossimo 21 e 22 aprile.

Lo riferiscono in una nota la formazione civica ‘Basilicata casa comune', il Pd, il M5S, AVS e +Europa, che "hanno chiesto di comune accordo a Domenico Lacerenza – profilo di alto spessore professionale, già Direttore del Dipartimento di chirurgia dell'ospedale regionale ‘San Carlo' di Potenza – di offrire la sua disponibilità quale interprete di un solido progetto politico e sociale per imprimere una svolta nell'amministrazione della Regione Basilicata. L'agenda di governo regionale che propone questa coalizione, forte della candidatura di Lacerenza, prevede in primo luogo di offrire una sanità di qualità a tutti i cittadini lucani: una sfida essenziale per rilanciare un territorio che ha sofferto profondo disagio per ciò che attiene la fruizione del diritto alla salute e il diritto alle cure".

Non sarà quindi Angelo Chiorazzo il candidato governatore sostenuto dal centrosinistra, e l'imprenditore del Terzo settore ha deciso di fare un passo indietro, dopo il no del M5s alla sua candidatura. "Le forze politiche di questo campo progressista ringraziano Angelo Chiorazzo, in rappresentanza di ‘Basilicata casa comune', che pure si era reso disponibile a impegnarsi in prima persona per questa sfida, per la sua disponibilità a offrire il suo contributo nell'individuazione, di comune accordo, di un candidato unitario. Al dottor Lacerenza, che ha accettato con entusiasmo questa sfida, va il nostro ringraziamento, certi di poter offrire alla intera comunità lucana una alternativa di governo, costruita su basi serie, concrete, credibili" conclude la nota.

"Il dialogo di questi giorni ci ha portati al risultato. Il lavoro condotto con la segretaria Elly Schlein e il presidente Conte è stato unito in modo virtuoso con il lavoro di semina condotto da Basilicata Casa Comune in questi mesi. L'individuazione di Domenico Lacerenza come candidato presidente del campo progressista corrisponde alla scelta di un profilo civico fortemente impegnato nel sociale, di un profondo conoscitore della sanità lucana e dei suoi problemi, di una persona che ha ritenuto di mettere da parte la sua vita professionale per dare un servizio a questa terra", ha scritto poco fa Chiorazzo in una nota.

"Tutto ciò è in linea con quella nuova storia che avevamo auspicato, proposto, chiesto. Ora ci attende un lavoro incessante per quello che dal principio è stato l'unico vero obiettivo del mio impegno diretto in politica: offrire alla Basilicata una classe dirigente nuova e competente, capace di mettere la parola fine alla peggior esperienza di governo della storia della Basilicata, quella di Vito Bardi", ha sottolineato. "Mettiamoci all'opera per risolvere i tanti problemi dei lucani e andiamo, tutti insieme, a vincere".

Il nome di Domenico Lacerenza non era fino ad ora uscito nella rosa dei papabili. Ieri sembrava che Pd e M5s fossero vicinissimi all'intesa, e che potessero entrambi convergere sul sindaco di Castelmezzano, Nicola Valluzzi, ex esponente Pd. Lo stesso Valluzzi, che si era limitato a dare la sua disponibilità, aveva lasciato intendere che alla fine si potesse chiudere la trattativa con la scelta di Chiorazzo: "Entro oggi potrebbe arrivare il nome del candidato del centrosinistra per la Basilicata",  aveva detto a ‘Un giorno da pecora'.

"Io possibile candidato? Di ieri forse, ho visto tante agenzie a riguardo e ieri mattina ho ricevuto una telefonata da Baruffi del Pd, mi ha detto che avevano valutato il mio profilo e che potevo essere il nome che mette d'accordo tutti".

"Io – aveva aggiunto – mi sento il sindaco di un piccolo paese ma con delle grandi ambizioni, quindi se tanto mi dà tanto…". In ogni caso "al momento direi che c'è solo un gradimento sul profilo e una discussione, un confronto nella fase di chiusura. Credo che a fine giornata ci sarà la sua conclusione col nome del candidato e la composizione dell'alleanza".

Azione si sfila: "Ormai comanda Conte, auguri"

"La sinistra ha oramai un leader che dà le carte, detta le regole e definisce il perimetro della coalizione e si chiama Giuseppe Conte". Lo ha scritto il consigliere regionale Marcello Pittella (Azione) in una nota sulla designazione di Domenico Lacerenza a candidato governatore del centrosinistra per le elezioni regionali lucane del 21 e del 22 aprile. "Dopo mesi di spettacolo indecoroso e di veti reciproci – ha aggiunto Pittella, che con il Pd è stato governatore lucano dal 2013 al 2018 – il M5s, Pd e Basilicata Casa Comune hanno finalmente scelto il candidato della coalizione di sinistra. Lo abbiamo appreso purtroppo solo dalle agenzie di stampa senza che ci sia stato alcun confronto o discussione, come abbiamo ripetutamente richiesto. Auguri al candidato", ha concluso il dirigente di Azione.

Nel pomeriggio il leader di Azione Carlo Calenda aveva chiamato Schlein, per cercare un contatto: "Oggi ho sentito Elly Schlein e le ho detto: apriamo una discussione ma molto rapidamente sennò finiamo che siamo senza candidato", aveva detto Calenda a Metropolis sul sito di Repubblica. "Le ho detto: trovare un candidato capace, non pretendo di sceglierlo io da solo, so i pesi dei partiti anche se noi in Basilicata siamo piuttosto forti. Io chiedo al Pd di avere la capacità, se M5s fa muro, di prendere una decisione. C'è Chiorazzo? Andiamo su Chiorazzo anche se ha una serie di problemi oggettivi, però si prenda un decisione".

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