Per Beppe Grillo non ci sono dubbi: “È tempo di cambiare”. Il riferimento è alle concessioni autostradali per Autostrade per l’Italia. Il co-fondatore del Movimento 5 Stelle lancia un chiaro messaggio sul suo profilo Twitter, pubblicando sul suo blog un intervento del M5s condiviso già sul blog delle stelle. Grillo rilancia il post raccontando di Autostrade Story, definita come “la storia della concessione autostradale ottenuta dai Benetton più di 20 anni fa”. Una ricostruzione dei fatti targata M5s con cui i pentastellati tornano a chiedere la revoca delle concessioni in seguito alla tragedia del Ponte Morandi di Genova. Grillo parla di una “concessione a condizioni di favore senza eguali”, riferendosi a quanto riportato nella prima ‘puntata’ di questo racconto del M5s. “Condividete il più possibile queste informazioni. È tempo di cambiare”, scrive ancora Grillo su Twitter.

A Grillo si accoda anche Luigi Di Maio: il capo politico M5s e ministro degli Esteri rilancia il post su autostrade e assicura che “sulla revoca delle concessioni non faremo un passo indietro”. E chiama in causa proprio Beppe Grillo: “Tutto il MoVimento 5 Stelle, da me a Beppe Grillo ad ogni singolo eletto e attivista, è determinato in questa battaglia”. Una determinazione che deriva soprattutto dalla tragedia del Ponte Morandi: “Sono morte 43 persone perché un ponte da un momento all’altro gli è crollato sotto i piedi. Le loro famiglie ancora stanno piangendo. Chiedono giustizia. Noi gliela daremo. Costi quel che costi”.

Autostrade Story, questo racconto a puntate del M5s, è “la storia della concessione autostradale ottenuta dai Benetton più di 20 anni fa”. L’obiettivo è quello di “ripercorrere tutte le fasi che hanno portato alla condizione in cui ci troviamo oggi, che ha consentito al concessionario di ottenere profitti mostruosi a fronte di scarsi investimenti in sicurezza”. Il racconto ha lo scopo di “ricordare come è nata questa concessione e chi sono le persone, politici e non, che ne hanno la responsabilità storica e morale”. Nel primo post si ripercorre la procedura che ha portato alla privatizzazione delle autostrade italiane e alle concessioni per Autostrade per l'Italia.