Assegno unico 2025, tutte le date dei pagamenti: quando arrivano da luglio a dicembre, il calendario

A luglio 2025 l'Assegno unico arriva tra lunedì 21 e martedì 22: lo ha comunicato l'Inps, che si occupa della misura, insieme al calendario ufficiale con tutte le date dei pagamenti del secondo semestre dell'anno. Per ogni mese da luglio a dicembre è già noto quando arriveranno i soldi. In questo modo, per le famiglie che beneficiano dell'Assegno unico e universale perché hanno figli minorenni, under 21 a carico o figli con disabilità, è più semplice programmare le spese.
Assegno unico, il calendario dei pagamenti 2025
L'Inps ha comunicato in una circolare apposita il calendario dei pagamenti per l'Assegno unico, da luglio a dicembre 2025. Queste date riguardano quelle famiglie per cui l'Auu non subisce variazioni, e i cui pagamenti sono già in corso:
- data pagamento luglio 2025: tra lunedì 21 e martedì 22
- data pagamento agosto 2025: tra mercoledì 20 e giovedì 21
- data pagamento settembre 2025: tra lunedì 22 e martedì 23
- data pagamento ottobre 2025: tra lunedì 20 e martedì 21
- data pagamento novembre 2025: tra giovedì 20 e venerdì 21
- data pagamento dicembre 2025: tra mercoledì 17 e venerdì 19
Bisogna comunque ricordare che la data di pagamento dell'Assegno unico è diversa per chi ha appena presentato la domanda: il primo pagamento arriva nell'ultima settimana del mese successivo. Ad esempio, per chi fa domanda a luglio i soldi iniziano ad arrivare nell'ultima settimana di agosto. In questo primo pagamento ci sono anche le eventuali rate che vanno accreditate, se si ha diritto a un conguaglio. Dopodiché, il calendario si allinea a quello dei pagamenti ordinari comunicato dall'Inps.
L'importo dell'Auu, chi ne ha diritto, gli arretrati
L'Assegno unico spetta a tutti quei nuclei familiari che hanno figli minorenni, oppure figli under 21 a carico, o ancora figli con disabilità a carico a prescindere dall'età. Non c'è un tetto Isee da rispettare, anche più alto è l'Isee, più basso è l'importo dell'assegno.
È scaduta la possibilità di recuperare gli arretrati dell'Auu per chi non ha aggiornato in tempo l'Isee. Chi non ha un Isee valido per il 2025, infatti, riceve l'importo minimo dell'Assegno unico e universale: 57,50 euro al mese per ogni figlio minorenne a carico. Invece l'importo massimo (per chi ha un Isee aggiornato sotto i 17.227,33 euro) è di 201 euro al mese per figlio minore.
Ogni anno l'Auu continua a essere erogato in automatico a chi lo riceve, senza bisogno di fare nuovamente domanda. Ma l'Isee va aggiornato entro il 28 febbraio per incassare ancora l'importo a cui si ha diritto, calcolato sulla composizione del nucleo familiare e sulla situazione economica. In caso contrario, l'Inps eroga solamente l'importo minimo.
Se si supera questa scadenza, c'è tempo fino al 30 giugno per sistemare il problema e ricevere gli arretrati. Chi invece non ha ancora aggiornato l'Isee a luglio può farlo, ma le somme arretrate non incassate tra marzo e luglio sono andate perdute: semplicemente, dalla mensilità di agosto si tornerà a prendere l'importo corretto spettante.