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Assegno di maternità 2026, i requisiti per ottenerlo dal Comune e quanto vale: la circolare Inps

L’assegno di maternità dei Comuni da quest’anno ha un valore più alto, e cresce anche la soglia Isee da rispettare per ottenerlo. L’importo e i requisiti, infatti, sono stati aggiornati seguendo l’inflazione, come ogni anno. L’Inps ha comunicato i nuovi livelli con un’apposita circolare: ecco quanto vale, chi può ottenerlo e come.
A cura di Luca Pons
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Cambiano i requisiti e il valore dell'assegno di maternità dei Comuni, o assegno di maternità di base. Nel 2026, la soglia Isee da non superare per ottenere l'aiuto è di 20.668,26 euro, mentre l'importo complessivo del sostegno vale 2.065,50 euro – ovvero 413,10 euro al mese per cinque mensilità. A comunicare la rivalutazione basata sull'inflazione è stato l'Inps, con una circolare apposita, dopo l'avviso diramato dal governo sulla Gazzetta ufficiale. Ecco tutte le novità.

Chi può ottenere l'assegno di maternità dei Comuni nel 2026: i requisiti Isee

L'assegno di maternità dei Comuni spetta a tutte le cittadine residenti in Italia, che siano italiane o straniere, purché abbiano un titolo di soggiorno valido. Si può ottenere in caso di nascita, affidamento preadottivo o adozione, avvenuta dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026.

Il diritto all'assegno scatta solo per chi non ha alcuna copertura previdenziale per la maternità (l'indennità Inps), oppure ce l'ha in modo limitato, tale da non superare l'importo dell'assegno stesso. È pensato, insomma, come misura per ‘integrare' l'indennità Inps per chi non ha diritto al congedo.

Oltre a quello previdenziale, l'altro requisito è di reddito. O meglio, di Isee. Nel 2026 l'indicatore della situazione economica equivalente non deve superare i 20.668,26 euro. Questa soglia è stata aggiornata dal governo, come previsto per legge ogni anno.

Quanto vale l'assegno di maternità 2026

Anche l'importo dell'assegno di maternità dei Comuni, o assegno di maternità di base, aumenta ogni anno di pari passo con l'indice dell'inflazione. La soglia massima per il 2026 è di 413,10 euro per cinque mensilità e, quindi, nel complesso di 2.065,50 euro.

Non è detto che si abbia diritto all'importo massimo dell'assegno. Infatti, è possibile ottenere anche solo la quota differenziale. Se, ad esempio, si ha diritto al congedo di maternità ma questo arriva a valere solo mille euro, si può ottenere l'assegno dei Comuni con un importo pari alla differenza (i restanti 1.065,50 euro). Questo può avvenire soprattutto nel caso di lavoratrici precarie, autonome o part-time.

In più, va tenuto a mente che l'assegno di maternità non si può cumulare con altri trattamenti previdenziali. L'unica eccezione è proprio quella della quota differenziale.

Come fare domanda e quanto tempo serve per ottenerlo

La domanda per l'assegno di maternità di base va presentata al proprio Comune di residenza, entro sei mesi dalla nascita del bambino (o, nel caso di affidi o adozioni, dal suo effettivo ingresso in famiglia). Tocca alle amministrazioni comunali verificare che la persona rispetti i requisiti previsti, mentre l'erogazione è gestita dall'Inps.

I tempi di pagamento possono dipendere dalla rapidità della macchina amministrativa comunale e delle comunicazioni con l'Inps. In ogni caso, nella maggior parte dei casi l'erogazione dei pagamenti avviene entro 45 giorni da quando l'Istituto riceve la domanda. Per questo, molti Comuni indicano una fascia temporale tra i 60 e i 120 giorni dal momento in cui si fa richiesta al Comune.

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