Annullato evento sulla remigrazione alla Camera: Pd, M5s e Avs occupano sala stampa: “Nazi-fascisti fuori”

Non si terrà l'evento di Casapound alla Camera sulla ‘remigrazione'. Montecitorio comunica che non sussistono le condizioni si sicurezza, dopo l'occupazione dell'aula da parte delle opposizioni, che intonato ‘Bella ciao' per bloccare l'appuntamento che era stato organizzato grazie all'attivismo del parlamentare leghista vannacciano Furgiuele, con l'obiettivo di presentare la raccolta di firme per unaproposta di legge di iniziativa popolare.
Poco prima della nota della Camera tutti i giornalisti che attendevano la conferenza stampa erano stati fatti uscire dalla sala stampa, occupata dai deputati delle opposizioni. "Restiamo fino a che non saltano tempi tecnici per la conferenza", spiega Francesco Silvestri, del M5s. I parlamentari leggono anche passi della Costituzione per proseguire la protesta.
Cosa è successo: le tensioni alla Camera per l'evento sulla remigrazione

"Se la conferenza stampa è stata annullata è una vergogna. Noi dobbiamo entrare in Parlamento. Siamo di fronte a un atto mafioso, oggi l antifascismo e mafia", ha detto Luca Marsella di Casapound cercando di entrare a via Montecitorio dall'ingresso laterale di via della Missione. Poi, il gruppo che avrebbe dovuto tenere l'incontro, ha intonato l'inno d'Italia. "L'atto mafioso – dice – è dei parlamentari che hanno occupato".
"È una mia prerogativa", ha detto il leghista Domenico Furgiuele, seduto nella sala stampa della Camera, dopo che la presidenza di Montecitorio ha annullato tutte le conferenze stampa della giornata. Mentre parla, è il leader Avs Angelo Bonelli che replica alzando la voce: "Questa è la casa di Matteotti, di Teresa Mattei e tu non sai nemmeno chi sono. Tu stai portando Luca Marsella, un fascista dichiarato, tu stai portando Ivan Sogari, nazista dichiarato, e ti sei assunto una responsabilità".
"Si vuole impedire a un parlamentare di poter svolgere una sua prerogativa. Mettere a disposizione dei cittadini che non sono fuorilegge – risponde Furgiuele – la possibilità di svolgere una conferenza stampa per una proposta di legge di iniziativa popolare. La Costituzione benissimo, superbene la Repubblica e la democrazia benissimo però poi non ci si può irrigidire contro chi vuole presentare una proposta di legge".
"Dovresti chiedere scusa e dire di andare via a quelli che stanno fuori", è la risposta di Bonelli. Il leghista intanto promette che la conferenza stampa sarà riconvocata. "Vediamo, penso proprio di sì", dice uscendo dalla sala stampa di Montecitorio. Quindi una battuta sulla possibile fuoriuscita di Roberto Vannacci dalla Lega, a cui potrebbe seguire lo strappo di altri parlamentari del Carroccio a lui vicini: "Vannacci è uscito? Non mi pare e non credo che succederà", risponde.
"Oggi abbiamo occupato la sala stampa della Camera per impedire che si compisse uno sfregio alle istituzioni. Chi si rifà a ideologie fasciste, naziste, inneggia alla violenza, non può trovare spazio nelle istituzioni democratiche che, ricordo, sono nate da chi ha combattuto quelle ideologie. Il nostro impegno oggi e sempre sarà quello di preservare anche un luogo sacro come la Camera dei Deputati dalla presenza di messaggi che ci riportano drammaticamente alle tragedie del passato e che rischiano davvero di incrinare i fondamenti della nostra democrazia", afferma Chiara Braga, presidente del Gruppo Pd della Camera dei deputati, a margine dell'evento in corso a Milano ‘accendere il futuro, l'Italia e la sfida della transizione energetica', organizzato dal Pd.
"Oggi – prosegue – una protesta pacifica di deputati delle opposizioni ha impedito che si svolgesse questa conferenza stampa e noi saremo sempre delle sentinelle attente a salvaguardare i valori democratici della nostra Repubblica, fondata appunto sull'antifascismo e a osteggiare con i mezzi pacifici come oggi chi invece ci vuole riportare a un drammatico passato", sottolinea. Se l'evento fosse riprogrammato, il Pd, assicura Braga, cercherà di nuovo di bloccarlo.

La Lega attacca: "Sinistra non può limitare la libertà di pensiero"
"La libertà di parola e di pensiero è garantita dalle leggi e non può essere in alcun modo limitata da una sinistra violenta e arrogante che occupa perfino le sedi istituzionali come un Askatasuna qualunque". La Lega si schiera al fianco del suo deputato Furgiuele, dopo il blocco della conferenza stampa alla Camera sul tema della remigrazione. "I temi della sicurezza, della tutela delle forze dell'ordine e del contrasto all'immigrazione clandestina sono prioritari – si afferma in una nota del partito di Matteo Salvini – ed è legittimo discuterne in tutte le sedi: per questo, la Lega ha organizzato una grande mobilitazione con raccolta di firme a sostegno dell'agente indagato dopo la morte di uno spacciatore clandestino a Milano. I tentativi di bavaglio della sinistra non ci fermeranno".