Un selfie con la spilletta "apriamo i porti". A scattarselo non è stato un volontario di qualche ONG impegnata nei soccorsi nel Mediterraneo, né un attivista solidale con i migranti, ma nientemeno che Papa Francesco. Stando a quanto racconta Avvenire il Pontefice – che non è nuovo a manifestazioni di solidarietà ai poveri della terra – durante un incontro sul tema delle migrazioni a Sacrofano (in provincia di Roma)  ha visto don Nandino Capovilla, parroco a Marghera (Venezia), avvicinarsi con la spilla tra le mani. Incuriosito, il Santo Padre l'ha afferrata e osservata per un po', fino a quando il prete gli ha spiegato nei dettagli di cosa si trattasse. A quel punto Bergoglio non ci ha pensato su due volte: "L’ha presa e si è fatto scattare una foto tenendola in mano. La spilla deve essere piaciuta perché ha chiesto di tenere per sé quella con cui ci ha regalato l’emozione di questa foto".

Don Capovilla è un sacerdote molto impegnato con la sua parrocchia in svariate iniziative d'accoglienza, indistintamente per italiani e stranieri. "Non dimentichiamo – ha dichiarato ad Avvenire – che mentre l'attenzione viene spostata sul mare, c'è chi fa finta di non vedere l'altra rotta, quella balcanica, che passa proprio attraverso i nostri territori e ci impegna nel dare assistenza ai tanti profughi che continuano ad arrivare". Capovilla la scorsa settimana è anche sceso in piazza nel centro di Venezia per manifestare, insieme a migliaia di altre persone, contro ogni forma di discriminazione e odio, e in particolare contro il Decreto Sicurezza approvato nei mesi scorsi dal governo e fortemente voluto dal Ministro degli Interni Matteo Salvini.