Foto gentilmente concessa da Garda Week, edizione Verona
in foto: Foto gentilmente concessa da Garda Week, edizione Verona

Veronica, la donna colombiana che ha preso il posto di Brenda nella villetta di Camalavicina, è ufficialmente la moglie di Andrea Felicetti. Il compagno di Maria Aparecida Soares, detta Brenda, scomparsa lo scorso luglio, è stato immortalato dai fotografi di Garda Week pochi istanti prima del fatidico sì, proprio mentre la Procura apriva un fascicolo per omicidio a carico di ignoti. L'indiscrezione sulle future nozze era stata data alcuni giorni fa, ora sulle pagine del settimanale nell'articolo a firma di Oriana Orlando, arriva la conferma con tanto di foto.

Brenda è scomparsa da Camalavicina (frazione di Castelnuovo del Garda), la sera dello scorso 18 luglio. È stato proprio il Felicetti a denunciare la scomparsa della donna l'indomani, aggiungendo che secondo lui si trattava di un allontanamento volontario. "Il nostro rapporto era in crisi, lei era convinta avessi un'altra", diceva alle telecamere di Chi l'ha visto? e l'altra, alla fine, è spuntata: Veronica. La donna, originaria di Cartagena, è apparsa nel cortile della villetta alcune settimane dopo la scomparsa di Brenda. "Mi aiutava con le pulizie – spiegò Andrea – poi abbiamo iniziato a frequentarci". Ora Veronica è ufficialmente la signora Felicetti.

Le indagini sulle ultime ore di Brenda, intanto, sono partite dal suo telefonino. Il cellulare della brasiliana, consegnato dal Felicetti alle autorità, è ora nelle mani di un perito informatico che recupererà tutto il materiale cancellato, come i profili social, spariti misteriosamente con Brenda cinque mesi fa. Per quanto riguarda i movimenti bancari, gli accertamenti si limiteranno al periodo precedente alla scomparsa della donna, che risulta abbia usato la carta di credito, ritrovata in casa, fino a qualche ora prima di scomparire.

Per il prossimo 12 gennaio è prevista a Camalavicina la manifestazione organizzata dalle donne della comunità brasiliana per tenere viva l'attenzione sul caso di Brenda.