PODCAST

Drone russo su Galati, la Romania pensa ad attivare l’articolo 4 della Nato

Immagine
Audio wave

Segui Nel caso te lo fossi perso.
Ascolta la notizia più importante del giorno.

Immagine

La scorsa notte un drone russo ha colpito un palazzo residenziale in Romania, nella zona di Galati, a sud-est del Paese. Quindi verso il confine con Moldavia e Ucraina, verso il Mar Nero. È caduto sul tetto, provocando un incendio in cui sono rimaste ferite due persone. Era un drone diretto all’Ucraina, contestualmente ne cadevano a decine nella regione di Odessa: però è finito dentro lo spazio aereo romeno. Dentro lo spazio aereo di un Paese Nato. Che alla fine è rimasto colpito.

Ti è piaciuto questo episodio di NEL CASO TE LO FOSSI PERSO?

La Romania condivide con l’Ucraina circa 650 chilometri di confine. Dallo scoppio della giuerra – questi almeno sono i dati che ha riferito il ministero della Difesa romeno – almeno 28 volte dei droni e dei missili russi hanno violato lo spazio aereo. E in 47 occasioni sul territorio romeno sono stati recuperati frammenti di droni. Il motivo per cui questa volta è tutto più serio è che un palazzo è rimasto danneggiato – almeno due droni di scale sono stati distrutti e i detriti hanno schiacchiato cinque automobili – e due persone sono finite in ospedale.

Cosa farà la Nato

Il ministro della Difesa romeno si è subito sentito con Mark Rutte, il segretario generale della Nato, con cui ha parlato dell’urgenza di rafforzare le capacità di difesa aerea, con dei sistemi anti drone migliori di quelli attualmente disponibili. Per Bucarest la guerra è letteralmente al confine, a pochi chilometri e non si può lasciare il fianco scoperto. Perché incidenti come questi sono destinati a ripetersi. Il drone in questione, ha spiegato sempre il ministro, in realtà era stato intercettato dai radar e i caccia romeni avevano ricevuto l’autorizzazione a intervenire, ma è stato ritenuto troppo rischioso. Nei quattro minuti in cui il drone è rimasto nello spazio aereo romeno, abbatterlo avrebbe voluto dire creare dei rischi per la popolazione (con i detriti che sarebbero comunque caduti al suolo) e avrebbe anche voluto dire innescare una serie di conseguenze a livello internazionale.

Queste però comunque esistono. Rutte ha detto che la Nato è determinata a difendere ogni singolo centimetro del territorio alleato, rafforzandosi per poter disinnescare qualsiasi minaccia e per scoraggiare atti simili. Ha anche definito il comportamento della Russia sconsiderato, sottolineando che ci mette tutti in pericolo, e che la guerra in Ucraina deve finire. La Nato inizierà immediatamente a trasferire dell’attrezzatura di difesa aerea, più moderna ed efficace, in Romania: è una soluzione provvisoria, fino a quando il governo di Bucarest non si attrezzerà in maniera migliore, utilizzando anche il fondo Safe dell’Unione europea, quello pensato proprio per agevolare gli investimenti in ambito militare. La Romania è infatti uno dei cinque Paesi che ad oggi ha firmato l’accordo, in modo da avere dei finanziamenti per l’infustria della Difesa. Nello specifico Bucarest ha chiesto a Bruxelles 16,7 miliardi di euro e dovrebbe ricevere la prima tranche molto presto.

L'Ue e l'articolo 4 dell'Alleanza

A proposito di Unione europea, la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, oggi ha condannato quanto accaduto, definendolo qualcosa di gravissimo, l’ennesimo atto di aggressione da parte della Russia. Un suo portavoce però ha sottolineato che la Romania, almeno per ora, non ha richiesto l’attivazione dell’articolo 42.7 del Trattato dell’Unione europea, cioè quello sulla difesa reciproca.

C’è anche un articolo della Nato sulla difesa reciproca, il quinto. In questo caso non verrebbe attivato (bisogna sempre essere in presenza di un attacco intenzionale e di svariate altre clausole) ma la Romania starebbe invece pensando di invocare l’articolo 4: è quello che prevede consultazioni tra gli alleati in caso di minaccia alla loro sicurezza, la loro integrità territoriale o indipendenza politica. È un meccanismo consultivo: non comporta cioè che vengano inviate truppe e mezzi – anche se in questo caso la Nato sta già provvedendo a forniture militari e anche l’Italia sta partecipando con dei caccia – ma obbliga comunque tutti i membri dell’Alleanza a riunirsi per valutare i rischi e cercare una risposta comune.

Concretamente funziona così: uno Stato membro si appella all’articolo 4 e allora viene convocato il Consiglio nordatlantico, che sarebbe una sorta di organo politico e decisionale della Nato. A quel punto il Consiglio si riunisce d’urgenza e deve arrivare a un consenso su eventuali misure che possono essere di carattere diplomatico, strategico o di deterrenza. È già stato attivato diverse volte, la prima proprio il 24 febbraio 2022 quando, dopo l’invasione russa in Ucraina, diversi Stati del fianco est (Romania compresa) hanno subito richiesto che il Consiglio si riunisse.

La battagli diplomatica

La Romania però nel frattempo si sta già muovendo sul piano diplomatico e ha espulso il console generale russo a Costanza, chiudendo la rappresentanza. Il presidente rumeno Nicusor Dan ha detto in un video che la Russia ha piena responsabilità di questo incidente, dichiarando il console persona non grata e annunciando la chiusura del consolato generale russo. Mosca ha subito risposto dicendo che contromisure non tarderanno ad arrivare.

Insomma la guerra in Ucraina continua, anche se l’attenzione del mondo si sta concentrando altrove

Se questo contenuto ti è piaciuto, clicca su "segui" per non perderti i prossimi episodi.

Se vuoi accedere ad altri contenuti esclusivi e sostenere il nostro lavoro, abbonati a Fanpage.it!

Immagine

Segui Nel caso te lo fossi perso.
Ascolta la notizia più importante del giorno.

Immagine

Il Podcast daily per i Sostenitori di Fanpage.it che, ogni giorno, fa il punto sulla notizia più importante del momento, quella da non perdere, per aprire gli occhi sul mondo. L’appuntamento è dal lunedì al venerdì alle 18.00, con la nostra giornalista, Annalisa Girardi.

[Altro]
api url views
Ascolta la notizia più importante del giorno.
Crea un account su Fanpage.it ed inizia a seguire Nel caso te lo fossi perso
Immagine
Immagine

Nel caso te lo fossi perso