“A Castel Morrone siamo in zona rossa con 11 casi positivi su 4mila abitanti. Pochi mesi fa avevamo 80 contagiati e non eravamo zona rossa. Ma è cresciuto l’indice del contagio, perché 7 giorni fa avevamo un solo caso. Faremo domani mattina un’ordinanza per evitare che il Coronavirus possa propagarsi in maniera esponenziale. Conviene fare retromarcia adesso e chiudere tutto”. Così Gianfranco Della Valle, sindaco di Castel Morrone, a Fanpage.it. Il Comune del Casertano è stato inserito dall’Asl tra i 26 Comuni a rischio zona rossa a causa dell’aumento dei contagi. “Di fatto – spiega Della Valle – c’è ben poco da chiudere. Le scuole le ha già chiuse il governatore Vincenzo De Luca. I bar non sono frequentati, perché siamo in zona arancione. Chiuderemo le poche attività indicate dalla normativa che sono ancora aperte”.

Qual è il compito dei sindaci nella lotta al Covid?

Noi sindaci siamo stati individuati come i gestori della macchina dell’emergenza sul Covid. Abbiamo delle credenziali di accesso per la piattaforma regionale Sinfonia, dove possiamo verificare i contagiati dal Covid sulla popolazione. Se gli indici di contagio sono superati, possiamo prendere i dovuti provvedimenti. Questi parametri, a seguito delle ultime disposizioni normative, sono cambiati. Per questo, con 11 contagi a Castel Morrone diventiamo zona rossa. Mentre in passato con picchi più alti non lo eravamo. Condivido la necessità di una misura di contenimento per evitare il dilagare del virus, ma voglio tranquillizzare la popolazione che non c’è un gran numero di casi.

Cosa conterrà l’ordinanza?

Indicherò nell’ordinanza un coprifuoco esteso a tutta la giornata. Ci si potrà muovere solo per andare a fare la spesa, motivi di salute, contingenti e di lavoro. Non ci si potrà incontrare con gli amici per fare due chiacchiere in strada o andare in Villa.

Quanto durerà?

Almeno fino a domenica, poi faremo un punto sulla situazione lunedì per verificare se ci sono ulteriori casi di contagi. L’ordinanza sarà pubblicata e operativa da domani mattina.

Avete casi di varianti?

No. Abbiamo due nuclei familiari e due persone che lavorano fuori contagiati. I casi sono tutti mappati.