Sarà intitolato a Mario Abbate, attore e cantante, tra i massimi interpreti della canzone napoletana del Secondo Dopoguerra assieme a Sergio Bruni, lo slargo nei giardinetti di via Ruoppolo al Vomero. La cerimonia si terrà il prossimo 16 giugno alle ore 10,30, con la partecipazione dei familiari e delle istituzioni. Tra gli invitati ci potrebbero essere anche i candidati a sindaco alle prossime amministrative di Napoli. Mario Abbate scomparve prematuramente nel 1981, all'età di 53 anni. Nella sua carriera ha portato al successo tantissime canzoni. Nel 1951 il cantante lanciò la canzone di Totò, ‘Malafemmena' alla Festa di Piedigrotta, mentre nel 1962 partecipò anche al Festival della Canzone Italiana di Sanremo con il brano “Vestita di rosso” e l'anno dopo tornò con altri due grandi pezzi, come “Vorrei fermare il tempo” e “Oggi non ho tempo”.

Da molti anni, estimatori e fan del grande cantante napoletano stavano caldeggiando la proposta di intitolare a Mario Abbate una strada o una piazza della città di Napoli in segno di omaggio. Due anni fa il progetto era arrivato ad un passo dal realizzarsi, con la proposta presentata dal Comune di dedicare lo spiazzo tra piazza Medaglie d'Oro e piazza degli Artisti, che si trova, più precisamente, all'incrocio tra via Angelica Kauffmann e via Pacio Bertini. Ma, a sorpresa, arrivò lo stop del consiglio della V Municipalità del Vomero-Arenella che bocciò l'iniziativa. Il parlamentino di via Morghen non diede parere favorevole all'epoca "per motivi di coerenza toponomastica" con i nomi delle altre strade della zona. Quindi, il dietrofront, dopo un confronto anche con familiari e fan. Una decisione che lasciò sorpresi anche i familiari del noto cantante che da tempo seguono le varie proposte di tributi toponomastici per il celebre cantante. L'area inizialmente individuata era stata caldeggiata dai cittadini ed estimatori che avevano raccolto anche le firme e una piazza intitolata a Mario Abbate.