Una giornata di caos quella registrata quest'oggi a Napoli all'hub vaccinale della Mostra d'Oltremare, dove oltre al caldo e alle lunghe file d'attesa, ci si è messa anche la maleducazione di alcuni cittadini: c'è stato chi ha minacciato una dottoressa e chi addirittura avrebbe sputato in faccia ad una guardia giurata. Entrambi volevano ricevere il vaccino Pfizer Biontech, pur senza averne diritto. Lo ha spiegato il direttore generale dell'Azienda Sanitaria Locale Napoli 1 Centro, Ciro Verdoliva.

Verdoliva ha poi aggiunto che, oltre a questi due casi da lui indicati, vi sono stati altri episodi di vaccinandi che si sono presentati ad un hub diverso da quello dove avrebbero dovuto recarsi, così come altre persone sono giunte ad orari diversi da quelli che erano stati loro forniti. Situazioni che insomma hanno causato non pochi problemi alle somministrazioni vaccinali di oggi.

Episodi che però fanno il paio con quelli dovuti all'organizzazione non proprio impeccabile della campagna vaccinale. Oggi a causa del caos e degli assembramenti è arrivata la polizia. Ieri, nello stesso hub vaccinale della Mostra d'Oltremare, si erano registrate lunghe file fino anche a tre ore, nonché la fine delle scorte di vaccino Pfizer disponibile. Questo perché un'altissima percentuale di persone da vaccinare è risultata incompatibile al vaccino AstraZeneca, e dunque si è dovuti ripiegare sulle scorte di Pfizer, rapidamente esaurite. Alla fine per compensare sono state recuperate altre dosi dall'Asl di Salerno. Anche oggi difficoltà logistiche non da poco: code in tangenziale per raggiungere l'altro hub vaccinale di Capodichino, con una fila di automobili che ha paralizzato il traffico già normalmente intenso lungo la tratta. Atitech ha comunque messo a disposizione un parcheggio da 950 posti auto gratuito, così come Gesac, la società che gestisce lo scalo internazionale di Napoli – Capodichino.