Vincenzo De Luca è già in disaccordo con Fico su giunta e sulla querela a Report: “La presenterò a titolo personale”

«Non era nemmeno quotata tanto era ovvia questa cosa». Nel Pd commentano così la sortita, è la prima del 2026, di Vincenzo De Luca, ex presidente della Regione Campania che però teneva molto a dire la sua sulla giunta del suo successore, Roberto Fico, al terzo piano di Palazzo Santa Lucia. De Luca non ha interrotto la sua consuetudine del venerdì: diretta a mezzo social.
Ha cambiato solo sede, ora è in un ufficio al centro di Salerno. Anche le piccole cose, però, contano: Alle sue spalle un pannello del colore blu tipico dei suoi manifesti elettorali e ora compare anche un modellino del cosiddetto "Faro" di Napoli, ovvero la nuova sede della Regione che De Luca si è impegnato a far costruire in piazza Garibaldi ma che per ora è ancora una miniatura di plastica.
«Ho visto che restano in capo al presidente le deleghe alla Sanità e Bilancio. Sono cose difficili, c'è bisogno di collaborazione» esordisce, De Luca. Anche durante i suoi dieci anni di governo la Sanità non fu assegnata come delega, così come non è stata mai assegnata quella alla Cultura.
De Luca poi cerca di tracciare una linea: «Pronto a operare con spirito di collaborazione» auspicando che non ci allontani «nemmeno di una virgola dal rigore spartano con il quale abbiamo governato» e che si »segua un metodo di lavoro rigoroso e corretto». Nel corso della diretta ribadisce che sarà tipo goccia cinese: «Puntiglioso nel rivendicare il lavoro che è stato fatto, perché c'è gente che fa millantato credito e parla ‘a capocchia».
"Querela a Report? La presenterò a titolo personale"
La profonda divisione di vedute si esprime ad esempio su uno dei primi atti di Fico in discontinuità con le ultime mosse di De Luca: la querela per diffamazione presentata dall'Avvocatura della Regione Campania, su proposta del governatore uscente, contro la trasmissione d'inchiesta giornalistica di Raitre Report, condotta da Sigfrido Ranucci. Report si occupò delle liste d'attesa regionali, De Luca querelò, in Consiglio regionale Fico ha invece annunciato di volerla ritirare. E oggi il politico salernitano rilancia: «La querela non può essere ritirata perché non è stata ancora depositata – chiosa -. La presenterò però la querela a titolo personale per difendere un principio di correttezza. La libertà dei giornalisti è un diritto da difendere ma non è un diritto quello di mentire e non ci può nascondere dietro posizione di vittimismo. La libertà dei giornalisti va difesa con i denti insieme però al principio di responsabilità; per questo farò la querela per diffamazione a Report anche per tutelare coloro che hanno lavorato per la sanità in Campania».