Via Bagnoli di nuovo rotta, è la strada dove passano i tir dell’America’s Cup: il rappezzo ha ceduto

Via Bagnoli di nuovo rotta. Saltato il rappezzo fatto dagli operai, dopo la voragine apertasi giovedì mattina. A quanto apprende Fanpage.it, ieri la strada dove passano i tir impegnati sui cantieri dell'America's Cup ieri ha registrato un nuovo cedimento dell'asfalto, proprio in corrispondenza del punto della voragine. La strada era stata riaperta alla circolazione nella serata di venerdì, attorno alle ore 19. Ma la colata di asfalto non ha retto. Il motivo non è chiaro, anche se tra le ipotesi c'è quella che a causa dell'umidità di questi giorni, il cemento non si sia asciugato bene. Ieri, quindi, nuovi disagi per gli automobilisti. La strada non è stata chiusa, ma, sul posto, sono tornati per la seconda volta consecutiva gli operai della Napoli Servizi, che hanno provveduto a transennare nuovamente il manto stradale nella parte interessata, mentre Abc Napoli sta provvedendo a nuove verifiche nel sottosuolo. L'operazione è stata condotta a traffico aperto. Proteste da parte dell'associazione Napoli Pedala.

"A Bagnoli nuvole di polvere nera"
I camion dell'America's Cup, intanto, sono stati dirottati provvisoriamente nella vicina via Cocchia, dietro la Porta del Parco, anche in questa strada si sono registrati dissesti, dopo il passaggio dei tir, come documentato dai residenti. Ieri mattina, inoltre, si è verificato un nuovo blocco stradale da parte dei comitati che chiedono trasparenza sui lavori. In particolare, le associazioni chiedono di sapere la natura delle nuvole di polvere che da giorni si sollevano dall'area dell'ex Italsider e dell'ex Eternit e che inondano il quartiere di Bagnoli, sia verso l'interno che verso il Lungomare dove si trova Città della Scienza. "Sui balconi troviamo polvere nera e l'aria è pesante e si fa fatica a respirare", racconta una residente a Fanpage.it. Il consigliere comunale Gennaro Esposito ha chiesto chiarimenti al commissariato in proposito.
