Le banconote recuperate dagli agenti della Questura di Napoli.
in foto: Le banconote recuperate dagli agenti della Questura di Napoli.

Scoperti con quasi seimila euro in banconote false: replicate alla perfezione, erano pronte per essere utilizzate nei negozi di Napoli, con tutti i danni economici che ne sarebbero potuti derivare per gli esercizi commerciali stessi, già messi a dura prova dalla pandemia di Coronavirus. A finire nei guai sono due persone, un uomo ed una donna, entrambi denunciati al termine delle formalità di rito dagli agenti della Questura di Napoli. Per entrambi, il reato è quello di spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate, reato punito dall'articolo 455 del codice penale.

I due sono un 27enne di Roma ed una 61enne di Grumo Nevano, della provincia di Napoli. Entrambi sono risultati dai controlli delle forze dell'ordine con precedenti di polizia per reati specifici. I due rischiano ora una condanna che può essere anche di diversi anni di carcere (da un minimo di tre ad un massimo di dodici), salvo ovviamente circostanze attenuanti o aggravanti. La scoperta è avvenuta sulla via Provinciale di Caserta, a ridosso del Rione Berlingieri. Qui gli agenti del commissariato di Secondigliano, impegnati nel controllo del territorio, sono incappati nella coppia, che era a bordo di una Fiat Bravo. Nell'abitacolo, nascosti in una borsa, c'erano ben 57 banconote false, in tagli da cento euro per un totale di 5.700 euro rigorosamente false. E così per i due è scattata l'immediata denuncia. Si cerca ora di capire se i due stessero "smerciando" le banconote contraffate oppure se dovessero consegnarle. Polizia al lavoro anche per capire se e dove i due avessero già speso parte delle banconote false prima di essere intercettati a bordo della propria automobile.