Anticipati i richiami delle vaccinazioni anti-Covid19 con il siero Astrazeneca per gli over 70 anni a Napoli. L’Asl Napoli 1 Centro sta inviando gli Sms di convocazione da questa mattina ai pazienti, invitandoli a recarsi presso gli hub vaccinali per la somministrazione della seconda dose anche con una settimana di anticipo rispetto alla data fissata inizialmente. Il vaccino Astrazeneca, infatti, prevede di inoculare la seconda dose entro circa 3 mesi dalla prima. L’Azienda Sanitaria locale, guidata dal direttore generale Ciro Verdoliva, però, sta cercando di anticipare i tempi. L’obiettivo, infatti, è di concludere i richiami di Astrazeneca entro il 10 agosto, in modo da ridurre al minimo le code durante la settimana di Ferragosto.

Gli Sms dell’Asl per anticipare le convocazioni dei richiami sono partite questa mattina, creando anche un po’ di sorpresa tra i destinatari per quanto riguarda gli hub vaccinali. Alcuni pazienti che hanno ricevuto la prima alla Stazione Marittima, infatti, sono stati riconvocati per la seconda al Vaccine Center della Mostra d’Oltremare, con una settimana di anticipo. L’Asl Napoli 1 ha specificato negli ultimi giorni che l’unico strumento ufficiale per la convocazione è la ricezione dell’Sms, mentre non sono considerate valide le email o le date indicate nell’attestato di vaccinazione rilasciato dopo la prima dose e scaricabile anche dal portale online della Soresa.

Su quest’ultimo, infatti, su richiesta dell’Asl, è stata eliminata la data del richiamo. Troppi, infatti, gli imprevisti avvenuti in questi mesi. Dai ritardi nelle consegne delle forniture di vaccino alla Campania, che ne hanno condizionato anche le date delle somministrazioni e in alcuni casi le revoche delle convocazioni anche di quelle fatte già tramite gli Sms perché mancavano le dosi. Ma si sono registrati anche disagi ai centri vaccinali, dove diverse persone si sono presentate nella data e all’orario indicati sulla ricevuta scaricata dal sito, ma sono state respinte perché non avevano ricevuto gli Sms. Ne sono nate tensioni con il personale. Per evitare queste situazioni, l’Asl Napoli 1 Centro ha chiesto di rimuovere questa informazione dalla ricevuta.