Santificazione Carlo Acutis

Una reliquia di San Carlo Acutis donata a Centola, in Cilento: qui trascorreva le vacanze estive

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San Carlo Acutis
La reliquia “ex corpore” di San Carlo Acutis sarà ospitata dalla parrocchia di San Nicola di Bari a Centola a partire da domani, martedì 13 ottobre.

Anche Centola, piccola cittadina del Cilento, in provincia di Salerno, sarà legata al nome di San Carlo Acutis, il ragazzino morto a 15 anni nel 2006 e proclamato Santo da Papa Leone XIV lo scorso anno. A partire da domani, martedì 13 ottobre, la chiesa di San Nicola di Bari di Centola, infatti, ospiterà una reliquia "ex corpore" di San Carlo Acutis, donata alla comunità dal vescovo di Assisi – città che ospita il corpo del ragazzo – in virtù del forte legame con il territorio, dal momento che il 15enne trascorreva in Cilento le vacanze estive con la famiglia. La reliquia sarà custodita in una teca d'argento realizzata per l'occasione.

Il programma per l'arrivo della reliquia di San Carlo Acutis a Centola

Le celebrazioni per l'arrivo della reliquia di San Carlo Acutis a Centola hanno preso il via, in realtà, già nella giornata odierna, lunedì 12 ottobre. Alle 16.30 c'è stato un incontro in piazzetta del Rosario, che il 15enne frequentava durante i soggiorni estivi in città; alle 18, poi, in chiesa è previsto un cenacolo di preghiera eucaristica guidato da don Luigi Marone, seguito dalla messa. Domani, poi, la celebrazione vera e propria: alle 19, monsignor Vincenzo Calvosa, vescovo di Vallo della Lucania, presiederà la celebrazione eucaristica durante la quale la reliquia sarà ufficialmente presentata ai fedeli.

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