Un tesoretto in cibo, circa 150mila euro di alimenti, scoperto dai carabinieri tra i monti di Avella, nel Mandamento Baianese, in provincia di Avellino. I militari dell'Arma del Comando Provinciale irpino, nella fattispecie i carabinieri della stazione di Avella, impegnati in una operazione volta al contrasto della criminalità predatoria, hanno controllato un'area montana, rinvenendo il grande quantitativo di prodotti alimentari, che erano stati trafugati in un supermercato all'ingrosso della provincia di Caserta. La refurtiva è stata riconsegnata al legittimo proprietario, mentre sono ancora in corso indagini da parte dei militari dell'Arma per cercare di individuare i responsabili del furto.

A Caserta, invece, i carabinieri hanno scoperto 13 cosiddetti "furbetti del cartellino" che truffavano l'Asl: si tratta di medici ed infermieri in servizio all'Asl di Aversa che attestavano falsamente di trovarsi al lavoro, mentre in realtà se ne andavano in giro a svolgere faccende e commissioni private. Si tratta, nella fattispecie, di 7 dirigenti medici e di 6 tra tecnici amministrativi ed infermieri, tutti accusati di truffa al Sistema sanitario regionale: per tutti è scattata la sospensione dall'esercizio del pubblico servizio. Secondo quanto ricostruito da carabinieri e magistrati della Procura di Napoli Nord in fase di indagine – l'inchiesta è stata aperta nel 2017 – ci sarebbero stati almeno 270 casi di allontanamento illecito dal luogo di lavoro, alcuni anche più volte nello stesso giorno: emblematico il caso di uno degli indagati, che si sarebbe allontanato ben 36 volte in 58 giorni di lavoro.