Tre ragazzi in ospedale ad Arzano per il “miele da sballo”, un diciassettenne è in pericolo di vita

Un cucchiaino. Tanto è bastato per mandare tre ragazzi al pronto soccorso e spedire il più giovane in rianimazione. Nella notte tra lunedì e martedì, tre giovani di 17, 19 e 22 anni arrivano all'ospedale di Frattamaggiore in evidente stato di alterazione da sostanze stupefacenti. Si erano riuniti nell'abitazione del minorenne – a quanto ricostruito dai carabinieri della tenenza di Arzano intervenuti sul posto – e avevano consumato quello che nel giro online viene chiamato "miele da sballo": la droga wax, una concentrazione elevata di cannabinoidi dalla consistenza gelatinosa, verosimilmente acquistata su internet.
Ne avevano assaggiato pochissimo, un cucchiaino al massimo. Eppure i tre si sono sentiti subito male. Il 17enne è andato in grave crisi respiratoria. I genitori del minore erano in casa e hanno immediatamente allertato il 118. Prima che arrivassero i soccorsi, il padre ha consegnato direttamente ai militari il vasetto con lo stupefacente.
Dai primi accertamenti, il contenuto del barattolo – ora sotto sequestro – è risultato positivo ai cannabinoidi. I due ragazzi maggiorenni, 19 e 22 anni, versano in stato di shock ma sono già stati dimessi. Il 17enne, invece, è stato trasferito d'urgenza al reparto di rianimazione dell'ospedale San Paolo di Napoli: le sue condizioni sono gravi, la prognosi è riservata.
I precedenti: dal liquore fumello allo svapo con la cannabis
Non è la prima volta che i carabinieri campani si trovano di fronte a sostanze stupefacenti in forme del tutto inusuali. A Poggiomarino, nel febbraio 2025, i militari di Torre Annunziata scoprirono 28 sigarette elettroniche contenenti stupefacente – ogni dispositivo confezionato come un normale vaporizzatore da tabaccheria. Anche qui si parlò di "svapo da sballo".

A Sant'Antonio Abate, a settembre, trovarono invece una cinquantina di bottigline di liquore artigianale alla marijuana, il famigerato "fumello", di fattura ovviamente artigianale e ad alto rischio, in casa di un 24enne.
Prima ancora, a Torre Annunziata, una bottiglia di vino sudamericano nascondeva oltre un litro di cocaina liquida. Il "miele da sballo" di Arzano si inserisce in questa stessa tendenza: droghe pensate per essere invisibili, facilmente acquistabili online, dall'aspetto innocuo.