Caos e delirio questa mattina al cantiere del Corso Vittorio Emanuele. A causa dei semafori temporanei non rispettati, il traffico va completamente in tilt. Le auto provenienti da Chiaia infatti si sono incolonnate sull'unica semi-carreggiata libera a senso unico alternato contemporaneamente a quelle che provenivano dal lato opposto in piazza Mazzini. Quando le due file di vetture si sono trovate l'una di fronte all'altra al centro del cantiere, in prossimità della stazione della Funicolare di Montesanto, la circolazione si è completamente paralizzata. Urla, insulti e clacson impazziti, mentre motorini e scooter spazientiti sono saliti in massa sui marciapiedi facendo lo slalom tra i pedoni. L'episodio è accaduto questa mattina, attorno alle ore 10. Immediatamente si sono formate lunghissime code da entrambi i lati del cantiere, fino a quasi un chilometro. Per poter sbrogliare la matassa, sono dovuti intervenire gli operai, che hanno aperto le transenne che delimitano il cantiere, consentendo alle auto che provenivano da piazzetta Cariati di passare sulla semicarreggiata oggetto di lavori non riasfaltata e coperta solo dal brecciolino.

Corso Vittorio Emanuele, ritorna il cantiere a Cariati

Al Corso Vittorio Emanuele, come anticipato da Fanpage.it, il cantiere per i lavori di riasfaltatura torna in piazza Cariati, dove, fino al 30 ottobre, sarà aperto un altro cantiere che proseguirà a salire a tratti di 100 metri. Confermato anche l'attuale dispositivo di traffico che prevede il senso unico a scendere su via Salvator Rosa tra via Battistello Caracciolo (aiuola Santacroce) all'intersezione con piazza Mazzini, che secondo i tecnici del Comune, “sta portando miglioramenti alla viabilità durante questa fase dei lavori”, mentre resta il doppio senso su via Salvator Rosa da piazza Mazzini a via Imbriani. In piazza Mazzini c'è il divieto di svoltare a destra verso la Cesarea per chi sale dal Museo e a sinistra per chi viene dal Corso Vittorio Emanuele, con l'obbligo per entrambi di andare dritto, anche se molto non lo rispettano.