Tra Manfredi e Fico il patto fra Comune di Napoli e Regione Campania che è mancato con De Luca

Un atto che più d'una delibera è una cornice politica e tecnica che permette di costruire i prossimi investimenti sulla città di Napoli, quello approvato oggi dalla giunta regionale presieduta da Roberto Fico. Si tratta del protocollo d'intesa tra Regione Campania e Comune di Napoli per avviare un «programma integrato di interventi strategici sulla città».
Cosa significa «interventi strategici» termine tra i più abusati nelle burocrazie locali? Non si tratta di opere finanziate o cantieri pronti, ma di un passaggio politico e amministrativo: consente alla nuova Regione e al Comune guidato da Gaetano Manfredi, ormai avvisato verso la fine consiliatura, di lavorare insieme per intercettare e spendere in modo coordinato i Fondi europei 2021-2027, accelerando procedure e investimenti.
Chiaramente si tratta di quella mutua collaborazione che è mancata nell'ultima legislatura di Vincenzo De Luca: i rapporti tra primo cittadino del capoluogo e governatore erano diventati inesistenti sia politicamente che umanamente. Fico e Manfredi invece vanno d'accordo: ieri sono stati insieme a Roma per discutere di America's cup, al ministero dello Sport, oggi il via libera di protocollo. Il cambio di politiche è chiaro.
Gli interventi prioritari per Napoli nel piano Comune-Regione
Gli interventi indicati come prioritari riguardano cinque grandi capitoli: politiche per la casa e rigenerazione urbana, rafforzamento del trasporto pubblico (35 nuovi tram, incentivi per i taxi ecologici); bonifiche ambientali e recupero del litorale napoletano, messa in sicurezza degli edifici pubblici – incluso lo stadio "Diego Armando Maradona" (che in alcune zone cade a pezzi) – e sviluppo dei servizi digitali e dei progetti di smart city.
Il prossimo passo sarà tecnico: gli uffici regionali e comunali dovranno selezionare i progetti concreti, verificare la compatibilità con i fondi disponibili e definire tempi e responsabilità operative. Solo allora arriveranno le delibere con i singoli finanziamenti.
«La collaborazione istituzionale è la strada maestra» dice Fico. «Napoli vive un momento di grande vivacità in diversi ambiti e come Regione intendiamo sostenere la città nell'affrontare le sfide attuali e future». Manfredi lo spiega chiaramente: «Prima delle Elezioni Regionali, abbiamo analizzato e poi individuato pubblicamente una serie di priorità su cui potesse e dovesse essere avviata una collaborazione fattiva e concreta tra Comune e Regione. Ho sempre creduto e praticato il modello della collaborazione istituzionale a tutti i livello, ora ci sono le condizioni per assicurarla».