Da ieri, domenica 21 febbraio, la Campania è in zona arancione Covid. Attività come bar e ristoranti possono restare aperte fino alle 18, ma soltanto per l'asporto, non possono dunque servire clienti al bancone o al tavolo. Regole che devono essere sfuggite a un ristoratore di Torre del Greco, cittadina della provincia di Napoli, alle pendici del Vesuvio, che ieri, in piena zona arancione, ha ospitato addirittura una festa di compleanno all'interno del suo locale.

I carabinieri della Sezione Radiomobile di Torre del Greco, impegnati infatti in servizi di controllo del territorio volti proprio alla verifica dell'ottemperanza delle norme anti-Covid, hanno fatto irruzione nel ristorante, in via De Nicola: all'interno del locale, i militari dell'Arma hanno sorpreso 25 persone che festeggiavano il compleanno di una di loro. Tutti, compreso il titolare dell'attività commerciale, sono stati multati, mentre il locale è stato chiuso per 5 giorni.

Nella prima giornata, e soprattutto serata, di zona arancione in Campania, scene come quelle di Torre del Greco e assembramenti si sono visti, purtroppo, anche a Napoli. A Posillipo, è stata interrotta una festa di persone non conviventi tra loro, con tanto di braciata. Al Vomero, invece, blitz in una pizzeria dove persone cenavano in spregio alle norme anti-Covid. Al centro storico, invece, giovani sono rimasti a bere nei vicoletti intorno piazza Bellini e via Mezzocannone fino a tarda notte. Deserte, invece, la zona dei baretti di Chiaia e del Lungomare, presidiate costantemente dalle forze dell'ordine, che hanno operato molti controlli ma elevato poche sanzioni.