Hanno visto una coppia in un'automobile ferma e, pistola alla mano, hanno ordinato di consegnare i soldi. Credevano che non ci sarebbe stata reazione, ma quello che non avevano preventivato era che anche la vittima potesse essere armata: l'uomo, un poliziotto del Nucleo Scorte della Questura di Napoli che era in macchina con la fidanzata, ha estratto la pistola e, dopo essersi qualificato, ha esploso un colpo ferendo uno dei criminali a una gamba.

È successo ieri sera, domenica 15 novembre, a Torre del Greco, in provincia di Napoli; uno dei rapinatori è riuscito a scappare mentre l'altro, soccorso dallo stesso poliziotto, è stato medicato, dimesso e arrestato. La coppia era ferma nel pomeriggio in via Calastro, dove il poliziotto aveva raggiunto la fidanzata che aveva avuto un problema con l'automobile, quando si sono avvicinati i rapinatori. Si sono avvicinati al finestrino e uno dei due ha puntato l'arma nell'abitacolo. L'agente si è qualificato, ha tirato fuori l'arma di ordinanza, ha intimato l'alt e, dopo un accenno di reazione da parte del malvivente, ha aperto il fuoco. Ha mirato in basso, in un punto non vitale: la pallottola ha colpito il criminale alle gambe. Il complice, alla vista della pistola, non ha perso tempo: si è immediatamente dato alla fuga.

L'uomo ferito, il 44enne Ciro Autiero, con precedenti di polizia per rapina, minaccia, ricettazione e altri reati contro il patrimonio, è stato soccorso sul posto dall'agente, che ha allertato i colleghi e i soccorsi; sono intervenuti una volante del commissariato di Torre del Greco e l'ambulanza, il rapinatore è stato accompagnato in ospedale, medicato e dimesso. È stato arrestato per tentata rapina aggravata. Sono in corso le ricerche del complice.