Tifosi del Chelsea aggrediti in centro a Napoli, 22enne in ospedale per una “puncicata”

Alcuni tifosi del Chelsea, a Napoli per assistere alla partita di Champion's League in programma nello stadio Maradona, sono stati aggrediti nella serata di ieri, 27 gennaio, nel centro cittadino; i responsabili sarebbero napoletani, arrivati in gruppo e tutti vestito di nero. Un 22enne è finito in ospedale per una ferita al gluteo sinistro, non è in pericolo di vita; dopo le medicazioni è stato dimesso con prognosi di dieci giorni. Il Chelsea ha diffuso un comunicato, invitando i supporter a fare attenzione.
Tifosi inglesi aggrediti a Santa Maria La Nova
L'aggressione è avvenuta intorno alle 21 nei pressi di piazza Santa Maria La Nova. Il giovane britannico ha raccontato di una sorta di raid improvviso: mentre si trovava in strada con gli amici, anche loro a Napoli per l'incontro di calcio, sarebbero arrivati degli sconosciuti, napoletani, tutti vestiti di nero, che li avrebbero aggrediti senza alcun motivo; uno di loro avrebbe sferrato un fendente, ferendolo al gluteo. Subito dopo il gruppo si sarebbe dileguato.
Il tifoso ferito ha poi pubblicato sui social una fotografia in cui mostra la mano insanguinata con la scritta "Nessuno esca a Napoli, è pericoloso. Accoltellato", lo scatto sta circolando in queste ore.
Il 22enne ferito con una "puncicata"
I tifosi stranieri hanno fermato una pattuglia del Nibbio, motociclisti della Polizia di Stato dell'Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli, tra via San Biagio dei Librai e via San Gregorio Armeno; il giovane è stato accompagnato al Pronto Soccorso del vicino ospedale dei Pellegrini, dove è stato medicato per una "puncicata", termine noto nel mondo ultras che indica una ferita singola inferta con un coltello o un oggetto appuntito, tipico degli scontri tra tifoserie.
La matrice dell'aggressione, però, resta al momento ancora da definire: non è infatti chiaro se si sia trattato di uno scontro tra tifosi o se il ferimento sia invece riconducibile a un litigio di strada senza riferimenti al calcio.
Il comunicato del Chelsea
Il club inglese ha diffuso un comunicato sui social e sul proprio sito web in merito all'accaduto: "La società è a conoscenza di un episodio accaduto martedì sera a Napoli. Due tifosi sono ricoverati in ospedale, con ferite non gravi. Il club desidera ricordare a tutti i tifosi di prestare la massima attenzione durante la loro permanenza in città e di prendere nota dei consigli forniti prima di questa partita".
La Prefettura: "A Napoli controlli mirati per la partita"
La Prefettura di Napoli, con una nota, fa sapere che sono in atto mirati dispositivi interforze affidati alle Forze di Polizia su tutte le aree interessate da maggior afflusso e deflusso di tifosi napoletani ed inglesi; nel condannare l'accaduto, il prefetto Michele di Bari ha rivolto un appello a tutti i tifosi, ricordando che "eventi come quello di stasera devono rappresentare una festa per tutti, promuovendo la cultura del rispetto dell'avversario, della lealtà e della legalità, favorendo la solidarietà sociale e la coesione tra le diverse tifoserie, evitando manifestazioni di violenza ed individualismo".