Targhe polacche, ora c’è un’app: quattro foto contro la truffa sulle revisioni

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A cura di Nico Falco
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In Polonia il Fondo di Garanzia Assicurativa ha progettato un meccanismo per dimostrare che il veicolo si trovi realmente nello Stato per le verifiche tecniche.

Quattro fotografie e un archivio centrale, per dimostrare che l'automobile si trovi veramente nel centro di revisione in Polonia e che non siano stati inviati solo i documenti: è il dell'UFG, il Fondo di Garanzia Assicurativo polacco, per contrastare quella che viene definita "pratica italiana" o "pratica napoletana", ovvero l'utilizzo stabile in Italia di veicoli immatricolati in Polonia e poi noleggiati a residenti italiani con la pratica del noleggio e che vengono usati spesso senza assicurazione e con revisioni falsificate.

L'applicazione si chiama Foto Spk ed è stata presentata il 20 ottobre 2026 durante una riunione della Commissione Parlamentare delle Infrastrutture. Il progetto segue le nuove direttive in via di introduzione in Polonia in merito ai controlli sulle revisioni: nel disegno di legge UC166, che il Governo prevede di adottare nel primo trimestre del 2027 (e successivamente dovrà passare al vaglio del Parlamento), è previsto anche l'obbligo di documentare fotograficamente la presenza del veicolo durante la revisione tecnica.

"Foto Spk" è un'applicazione pensata per i tecnici della diagnostica. Si accede con un proprio profilo, tramite id e password, e vengono scattate le 4 fotografie: due all'esterno con targa, una del numero di telaio e l'ultima al contachilometri. Le immagini vengono quindi trasferite automaticamente a un database centrale, che sarà collegato al Cepik, il database che raccoglie tutte le informazioni sui veicoli immatricolati nel Paese. Insieme alle fotografie vengono mandate le coordinate gps, la data e l'ora degli scatti e non è possibile inviare immagini già presenti in galleria, per impedire l'utilizzo di foto scattate altrove o create con l'intelligenza artificiale. Il sistema è stato ideato appositamente per contrastare la "przekręt neapolski", gioco di parole traducibile come "truffa napoletano-polacca", su cui negli ultimi mesi si sta concentrando il settore assicurativo polacco in collaborazione col governo.

Secondo gli ultimi dati diffusi dai media polacchi e forniti dall'UFG, il Fondo di Garanzia Assicurativa ha individuato 175mila polizze Rca per auto stipulate in Italia; la pratica sarebbe costata al mercato assicurativo polacco oltre 350 milioni di zloty (circa 80 milioni di euro). L'Ufficio Polacco delle Assicurazioni Auto (PBUK) le auto con targa polacca e sprovviste di assicurazione hanno causato danni per 65,3 milioni di zloty nel 2026 (circa 15 milioni di euro).

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