Sviluppo Campania, Fico revoca la selezione per il direttore generale. Sarà rifatto il bando, servono altre qualifiche

La Regione Campania ha revocato un'altra selezione, dopo Trianon, Scabec e Campania Turismo. È l'avviso pubblico per la selezione del direttore generale di Sviluppo Campania spa, la società in house chiamata a gestire una parte significativa delle politiche regionali per lo sviluppo economico e l'innovazione. La decisione arriva con decreto dirigenziale del 26 febbraio 2026 e azzera una procedura avviata poco più di un anno fa, con la precedente amministrazione guidata da Vincenzo De Luca.
Alla base della scelta c’è innanzitutto il cambio di scenario intervenuto negli ultimi mesi. Con una delibera di giunta del luglio 2025, infatti, a Sviluppo Campania sono state attribuite nuove funzioni legate alla realizzazione della "Quantum Valley", progetto strategico da circa 100 milioni di euro finanziato con risorse europee del programma FESR 2021-2027. Un incarico che amplia in modo significativo il perimetro operativo della società e richiede competenze manageriali diverse rispetto a quelle previste nel bando originario.
Ma la revoca non nasce soltanto da un aggiornamento delle esigenze organizzative. Nel corso della procedura sono emerse anche criticità giuridiche sulla titolarità della selezione. Un parere dell'Avvocatura regionale ha chiarito che la predisposizione e lo svolgimento delle procedure per la nomina del direttore generale spettano alla società partecipata e non alla Regione, «salvo espresse previsioni statutarie o deleghe formali». Che ad oggi non ci sono.
A complicare ulteriormente il quadro è stata la sequenza degli atti: De Luca ad ottobre scorso, poco prima delle elezioni regionali che hanno portato Roberto Fico a capo della Regione Campania, aveva espresso gradimento su un candidato prima della formale nomina da parte del consiglio di amministrazione, passaggio che lo statuto societario prevede invece come successivo e condizionante l'efficacia dell’incarico. Lo stesso CdA, già a novembre 2025, aveva deciso di non procedere alla nomina, segnalando le criticità della procedura.
Con la revoca dell'avviso pubblico vengono ora annullati tutti gli atti conseguenti e la selezione dovrà essere ripensata da zero. La nuova procedura, secondo le indicazioni emerse dagli approfondimenti istruttori, dovrà essere avviata direttamente da Sviluppo Campania e calibrata sul nuovo ruolo strategico affidato alla società, sempre più centrale nella gestione dei programmi regionali legati all’innovazione tecnologica e alla transizione digitale. Di recente, proprio su questo fronte, il Tar Campania ha annullato l’aggiudicazione con cui la Regione aveva affidato a Ibm Italia la realizzazione del sistema di calcolo quantistico destinato al campus universitario di Salerno, infrastruttura centrale del progetto "Quantum Valley".