5 Agosto 2021
7:53

Sui Monti Lattari la marijuana coltivata sotto terra: il metodo per sfuggire ai sequestri

In una operazione sui Monti Lattari, a Pimonte (Napoli) i carabinieri hanno sequestrato circa 270 piante di marijuana. Una quarantina erano in una serra abusiva invisibile, allestita in un container sepolto sotto terra. Arrestati il proprietario del terreno e, a Lettere, un 58enne trovato in possesso di droga.
A cura di Nico Falco

Che i Monti Lattari abbiano un clima favorevole per la coltivazione di marijuana è ormai cosa nota: non per niente l'area è chiamata anche la "Giamaica del Sud" e non si contano le coltivazioni scoperte dalle forze dell'ordine. Che le piante crescessero anche sotto terra è però piuttosto nuovo: l'inedita coltivazione sepolta è stata scoperta nell'ultima operazione dei carabinieri, che hanno trovato, tra le campagne, l'accesso a un container sotterrato dove c'erano un quarantina di piante.

L'intervento, che ha portato complessivamente a due arresti e al sequestro di circa 270 piante di marijuana, si inquadra nei servizi anti droga disposti sull'area del Comando Provinciale di Napoli; quest'anno in supporto ai carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia operano i militari dello squadrone eliportato Cacciatori Calabria e Puglia.

In manette, nel territorio di Pimonte, è finito un 57enne del posto, incensurato. Nel suo terreno i carabinieri hanno trovato e sequestrato 229 piante di cannabis indica alta circa due metri e mezzo. E poi hanno trovato il container interrato: fornito di energia elettrica, impianto di areazione ed acqua, era stato trasformato in una serra invisibile dove stavano crescendo altre 43 piante, sistemate in vasi. All'uomo viene contestato anche il reato di furto di corrente elettrica per un valore di quasi 84mila euro.

A Lettere è stato invece arrestato un 58enne del posto, già noto alle forze dell'ordine, accusato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Perlustrando la sua abitazione e i terreni limitrofi i carabinieri hanno trovato quasi 2 grammi di cocaina e 86 grammi di marijuana, oltre a 4 bilancini di precisione e materiale vario per il confezionamento della droga. I due arrestati sono stati sottoposti ai domiciliari in attesa di giudizio.

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