Caos vaccini in Irpinia, dove l'Asl di Avellino ha comunicato la sospensione delle vaccinazioni anti-Covid19 per mancanza di dosi a partire da domani e a tempo indeterminato. L'Unità di Crisi della Campania sta studiando un piano di emergenza che potrebbe garantire la ripresa delle somministrazioni già da lunedì, attingendo alle riserve. L'ipotesi è di ripartire già lunedì 12 aprile. Lo stop, quindi, dovrebbe durare circa 24 ore. Mercoledì prossimo, invece, dovrebbero arrivare le 11mila fiale previste dalla fornitura ordinaria, quota delle 148mila dosi destinate alla Campania, che consentiranno di riprendere fiato. Ieri sono state somministrate circa 2.350 dosi in tutta la provincia.

FdI presenta interrogazione a Speranza

Sulle barricate il senatore di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone, sommissario regionale di FdI in Campania: "Presenterò una interrogazione parlamentare al ministro Speranza perché è scandaloso che l’ASL di Avellino abbia comunicato ai centri vaccinali dell’intera provincia che a decorrere dall’11 Aprile 2021 vengonosospese sine die le vaccinazioni. Non sembra vero ai cittadini irpini ma questa è la triste realtà che lascia sgomenti. Mentre De Luca vanta risultati straordinari che non esistono e il governo nazionale annuncia l’accelerazione della campagna vaccinale, in Irpinia si ferma tutto. Non è accettabile questa mortificazione e per Fratelli d’Italia le responsabilità devono emergere con chiarezza”.

Le scorte di Pfizer sono comunque insufficienti al momento a coprire la domanda. Anche se l'Unità di Crisi ha spiegato che non sono a rischio i richiami delle vaccinazioni, che proseguiranno regolarmente. Per metà aprile dovrebbe arrivare anche uno stock di 15mila dosi del vaccino americano Johnson&Johnson, anche in questo caso, ben al di sotto del necessario. I direttori delle Asl stanno spostando le dosi di vaccino da un centro all'altro per garantire al sistema di proseguire e non dover chiudere i centri vaccinali come accaduto ad Avellino. Sempre alla disponibilità di vaccini è legata anche la somministrazione delle dosi in farmacia, per la quale c'è stato ieri l'accordo a livello regionale.