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Stadio Napoli, annuncio De Laurentiis: “Lo costruisco nuovo a Bagnoli”. Le possibili aree interessate

Il presidente del Calcio Napoli al Tgr Campania: “Non rifarò lo stadio Maradona, ma ne costruirò uno nuovo a Bagnoli”. Ma il Comune non sa niente.
A cura di Pierluigi Frattasi
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"Non rifarò lo stadio Maradona, ma ne costruirò uno nuovo a Bagnoli". Non ha dubbi Aurelio De Laurentiis, che ha fatto l'annuncio ai microfoni del Tgr Campania, nell'edizione delle 19,35 di giovedì 7 marzo 2024. Per il presidente del Calcio Napoli la nuova casa degli azzurri potrebbe sorgere proprio nel quartiere occidentale di Napoli, attualmente oggetto di un vasto programma di rigenerazione urbana nell'ambito del Sin Bagnoli-Coroglio che abbraccia tutta l'area dell'ex Italsider.

"Nuovo stadio entro il 2027, inaugurazione stile Hollywood"

De Laurentiis ha anche aggiunto che "nel 2027 potremmo fare una prima partita amichevole per iniziare il ritiro di quell'estate, magari il 15 luglio 2027, facendo una festa pirotecnica straordinaria, anche via mare, per andare allo stadio in 60 mila. Sarà un'inaugurazione degna di Hollywood", ha aggiunto ancora il patron azzurro, che traccia anche una tempistica:

Il primo mattone potremo metterlo proprio tra 18 mesi, poi in 12 mesi confidiamo di riuscire a costruire tutto quanto, per avere uno stadio tra 30 mesi per partecipare agli Europei nel 2032

Il nuovo stadio per gli Europei 2032

In questi giorni si discute della necessità di ristrutturare lo Stadio Diego Armando Maradona di Fuorigrotta, storico tempio del Club partenopeo, dove sono stati conquistati i tre scudetti della sua storia, in vista della possibilità che Napoli ospiti le partite degli Europei 2032 Italia-Turchia. Come anticipato da Fanpage.it, infatti, l'ex Stadio San Paolo non è a norma e va adeguato alle nuove direttive Uefa, tra queste ci sono le indicazioni sulla capienza e la sicurezza. Allo studio c'è la possibilità di ammodernare il Maradona, mentre si dovrebbe poi prevedere la possibilità di far giocare il Napoli provvisoriamente altrove durante il periodo dei lavori o di ristrutturare l'impianto a fasi, come è stato fatto con le Universiadi 2019, sfruttando in particolar modo le fasi di chiusura dell'impianto. La trattativa per i lavori è in corso tra Comune e società Calcio Napoli e potrebbe prevedere una nuova concessione lunga dell'impianto per 99 anni a fronte di un investimento del club.

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Oggi la Cabina di Regia per Bagnoli, cosa si è detto sullo stadio

De Laurentiis, oggi, con l'annuncio dato al Tgr della Campania ha sparigliato le carte. Progetto concreto? Provocazione? Al momento al Comune di Napoli della possibilità di realizzare lo stadio a Bagnoli non si sa nulla, come apprende Fanpage.it da fonti istituzionali. Né il tema è stato affrontato durante la riunione della Cabina di regia di Bagnoli, "per gli indirizzi strategici e il programma di risanamento ambientale e rigenerazione urbana", che si è tenuta proprio oggi a Roma, presieduta dal ministro Raffaele Fitto, responsabile per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il Pnrr, il ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica Pichetto Fratin, il sottosegretario alle infrastrutture Ferrante, i rappresentanti del ministero della cultura, il Sindaco del Comune di Napoli in qualità di commissario straordinario del Governo Manfredi, e l'Ad di Invitalia Mattarella. Assente la Regione Campania.

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La Cabina di Regia ha approvato i progetti cantierabili e strategici per il territorio. Durante la riunione, Manfredi, in qualità di Commissario straordinario, ha presentato il fabbisogno finanziario aggiornato degli interventi di bonifica e rigenerazione urbana di Bagnoli, corredato da schede tecniche di intervento che evidenziano la cantierabilità dei progetti, che riguardano la realizzazione dei lavori di bonifica a terra, la realizzazione di infrastrutture e gli interventi di rigenerazione urbana, il risanamento marino comprensivo della rimozione della colmata, rispetto al quale saranno valutate ipotesi alternative che prevedono una rimozione parziale. La Cabina di regia ha preso atto che i progetti risultano rapidamente cantierabili e di natura strategica, ne ha approvato le schede tecniche e chiesto al Commissario di inviarle formalmente alla Regione Campania e al Ministero per la Coesione.

Le possibili aree dove costruire il nuovo Stadio

Nessuno spazio per il nuovo stadio a Bagnoli, quindi? Al momento, escludendo l'area compresa nel Sin di Bagnoli-Coroglio, che corrisponde all'area delimitata dell'ex Italsider, e le aree già edificate, l'unica possibilità potrebbe essere l'ex Base Nato, dove attualmente si trova il Parco San Laise, dell'ex Ipab, oggi di proprietà della Regione Campania, l'ente guidato dal governatore Vincenzo De Luca, con il quale De Laurentiis è da sempre in ottimi rapporti. Un'area grande e attrezzata, utilizzata soprattutto d'estate per show, eventi e cinema all'aperto. Sarà questa l'area del nuovo Stadio del Napoli? Non è dato saperlo. Si tratta solo di un'ipotesi al momento remota, anche considerando i tempi tecnici per costruire uno stadio da zero.

Tra i punti a favore di un nuovo Stadio a Bagnoli, ad ogni modo, ci potrebbero essere anche i programmi di sviluppo dei trasporti pubblici, visto che proprio qui si sta pensando di realizzare una nuova fermata della metropolitana Linea 6 – la linea sarà aperta a giugno, secondo le previsioni – e in futuro anche l'ingresso della Tangenziale di Napoli.

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