“Siamo evangelici, non vendiamo Halloween”: il cartello del negozio cinese in centro a Napoli
Dai supermercati ai negozi di casalinghi, passando per l'abbigliamento, negli ultimi giorni è un pullulare di zucche, scheletri, fantasmi e ragnatele, segnale che Halloween è ormai alle porte. Non tutti i negozi, però, si adattano al trend, anzi: in centro a Napoli, infatti, un negozio cinese che sorge in via Roberto Bracco ha esposto un cartello molto eloquente. "Avviso: siamo evangelici, non vendiamo Halloween" recita il cartello affisso all'esterno del negozio, per spiegare alla clientela che, evidentemente, all'interno non è in vendita nessun articolo inerente la festività.
Il Samhain e le origini pagane di Halloween
La motivazione addotta dai titolari del negozio per la quale hanno deciso di non mettere in vendita articoli legati ad Halloween sembrerebbe essere, dunque, quella religiosa. In particolare, la fede evangelica rifiuta tale festività, ritenendola incompatibile con i valori della cristianità. Halloween, infatti, deriva da una festa pagana, di origine celtica, chiamata Samhain (letteralmente "fine dell'estate"), celebrata soprattutto in Irlanda e Scozia, spesso legata all'occulto. I Celti credevano che, nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre, il confine tra vivi e morti si assottigliasse e che questi ultimi, dunque, potessero tornare nel nostro mondo. Pertanto, si accendevano fuochi e si lasciava del cibo sugli usci delle porte per soddisfare i defunti.
Le festività cristiane e Halloween oggi
Con il passare dei secoli, poi, la Chiesa Cattolica ha istituito le festività di Ognissanti (1 novembre) e la Commemorazione dei defunti (2 novembre), mutuando nella religiosità le tradizioni pagane del Samhain. La parola Halloween, di derivazione tipicamente americana, invece, nasce da una contrazione di All Hallows' Eve, che significa letteralmente "vigilia di Ognissanti", il 31 ottobre appunto, data in cui Halloween viene celebrato.