Si allarga la voragine di via De Meis a Ponticelli, nell’area orientale di Napoli, di oltre 20 metri di profondità scoperta due giorni fa dagli operai dell’Italgas intervenuti per una fuga di gas. Il buco che era stato transennato 48 ore fa si è ampliato. Crollate anche le transenne di messa in sicurezza, allestite dal Comune a protezione dei passanti, che sono state inghiottite stamattina dalla voragine. Preoccupati i residenti che vivono nel popoloso Rione De Gasperi vicino. Poco distante si trova anche l’Ospedale del Mare, dove pochi giorni fa è crollato il parcheggio esterno, a causa di una cavità che però non avrebbe legami con quest’altra di via De Meis. Sul posto del nuovo crollo, intanto, stamattina si è recato il presidente della commissione Opere Pubbliche, Nino Simeone, per un sopralluogo: “Ho scritto al sindaco, all’assessore alla Protezione Civile e alle autorità competenti – spiega – per intervenire subito in maniera risolutiva, a rischio la vita di centinaia di persone che abitano nelle case circostanti. Dove sono la Municipalità ed il Comune? Quando è stata fatta l'ultima manutenzione ordinaria in quella zona?”.

La voragine di oltre 20 metri di profondità è stata scoperta il 12 gennaio scorso tra via De Meis e il Rione De Gasperi, nel quartiere di Ponticelli, alle spalle dell'Ospedale del Mare, dove negli scorsi giorni è sprofondato il parcheggio. L'area interessata dal cedimento questa volta è distante però diverse centinaia di metri dal nosocomio partenopeo ed è stata trovata da alcuni operai dell'Italgas che hanno avvertito un forte odore di gas durante dei lavori. I due cedimenti non hanno alcun elemento in comune. Via De Meis è stata chiusa, mentre sono in corso approfondimenti. Al lavoro diverse squadre di tecnici, sia dell'Abc, l'acquedotto di Napoli, che dell'Italgas, con una ruspa. Tre i punti dove si è scavato: il primo è all'interno del vecchio Rione De Gasperi, gli altri due in via De Meis tra la parte vecchio rione e le case nuove.