Sgomberata la baraccopoli dell’ex Mercato Ittico, i clochard vivevano tra rifiuti e vasche dei pesci

Al via oggi lo sgombero della baraccopoli dei clochard nell'ex Mercato Ittico di via Duca degli Abruzzi a Napoli, che sorge alle spalle di via Marina. Le forze dell'ordine hanno scoperto i senzatetto che vivevano nelle vasche dei pesci, recintate con dei pannelli messi alla buona. Tutto il centro era completamente ricoperto di immondizia. I clochard vivevano tra rifiuti di ogni genere, in condizioni di estremo degrado e rischio per la salute. All'interno della struttura, opera dell'architetto razionalista Luigi Cosenza, sono stati ritrovati anche motorini rotti e carcasse di animali.
L'operazione, condotta dalle forze dell'ordine in collaborazione con la Polizia Municipale di Napoli, è partita su iniziativa dell'assessorato al Patrimonio, guidato dall'assessore Alessandra Clemente, che ha l'obiettivo di migliorare le condizioni dei senzatetto e riacquisire l'immobile, restituendolo al decoro, e dell'assessorato al Verde, di Luigi Felaco. L'assessorato al Welfare, retto da Monica Buonanno, invece, assicurerà l'assistenza ai clochard. C'è da chiedersi perché lo sgombero dei senzatetto, che sono lì da molto tempo, pur se giustificato dalle condizioni di degrado e dal rischio urgente igienico sanitario, avvenga adesso in pieno inverno, col freddo e sotto Natale, e quale sarà poi il destino dei clochard sgomberati, visto che, contattati dal Comune, la maggior parte ha rifiutato il trasferimento nel centro di accoglienza. L'area dovrebbe peraltro essere oggetto di riqualificazione grazie al progetto del Parco della Marinella, finanziato coi fondi del Patto per Napoli.
Anche le aree circostanti la baraccopoli, dove risiedono soprattutto immigrati di origine africana e qualcuno dell'Est Europa, purtroppo hanno risentito del degrado con cumuli di rifiuti accatastati anche all'esterno della struttura, lungo via Duca degli Abruzzi. Oggi si è intervenuti con i bobcat per portar via le tonnellate di immondizia. I detriti sono stati accumulati in due grandi montagnole all'esterno dell'ex Mercato. Domani mattina dovrebbero essere recuperati da Asìa Napoli per lo smaltimento. Mentre proseguirà l'opera di demolizione delle baracche, realizzate praticamente al di sotto delle piattaforme sopraelevate che sono state recintate. I clochard si sono accampati temporaneamente all'esterno della struttura. Poi, quando l'operazione si è conclusa sono rientrati all'interno per passarci probabilmente la notte.
“I nostri addetti delle Unità di Strada – spiega l'assessore alle Politiche Sociali, Monica Buonanno – passeranno sia stasera che domani mattina per aiutare i senzatetto. Purtroppo, molti sono resistenti all'idea di andare nelle strutture territoriali dove troverebbero accoglienza e pasti caldi, perché legati al loro stile di vita. Solo un paio di loro oggi hanno dato la propria disponibilità, ma al momento non si sono ancora trasferiti. Bisogna contemperare in questi delicati processi tutti i bisogni: dalla salute, in questo momento ancora più complessa per il Coronavirus, all'assistenza, al decoro del quartiere e al recupero dell'immobile”.