Hanno pensato di riunirsi per fare festa in una camera d'albergo: per questo, sette persone – tra loro anche un minore di 17 anni – sono state denunciate per inottemperanza ai divieti anti-Covid. Questa notte, gli agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli, insieme ai colleghi del commissariato Vicaria-Mercato, sono intervenuti, su segnalazione della Centrale Operativa, in un albergo di via Pica, a due passi dalla Stazione Centrale, dove erano state segnalate urla e schiamazzi.

I poliziotti hanno fatto irruzione in una delle stanze, scoprendo una festa in corso: sette persone – di età compresa tra i 17 e i 25 anni, di cui quattro già note alle forze dell'ordine – erano assembrati, senza indossare le mascherine. Uno di loro, D.P., 22 anni, è stato anche arrestato per aver violato l'obbligo degli arresti domiciliari a cui era stato sottoposto per rapina. Tra i denunciati anche il receptionist dell'hotel per aver violato l'obbligo di registrazione delle persone presenti nella camera e per aver permesso l'ingresso nell'albergo di un minore non accompagnato.

Il precedente: festa in hotel, denunciate 19 persone

Soltanto qualche giorno fa, non molto lontano da via Pica, in corso Umberto I, ancora gli agenti del commissariato Vicaria-Mercato avevano messo fine a un vero e proprio party organizzato nella sala comune della zona. Al termine dell'intervento degli agenti, 19 persone- di età compresa tra i 19 e i 34 anni -, tra cui l'addetto alla reception, sono state denunciate perché si erano assembrate e non indossavano la mascherina, in aperta violazione alle disposizioni anti-Covid.