Hanno organizzato una festa privata nella sala comune di un albergo, in barba alla zona rossa vigente in Campania e alle disposizioni anti-Covid che vietano assembramenti: 18 persone, tutte molto giovani, di età compresa tra i 19 e i 34 anni, sono stati denunciati a Napoli dalla Polizia di Stato. Gli agenti del commissariato Vicaria-Mercato, nella serata di ieri, sono intervenuti in un albergo di Corso Umberto I, nella zona della Stazione Centrale, nel cuore della città, dove era stata segnalata una festa abusiva con musica ad alto volume e la presenza di numerose persone. Arrivati sul posto, i poliziotti hanno appreso dall'addetto alla reception che, nella sala comune, si stava svolgendo una festa privata organizzata da alcuni ragazzi: gli agenti hanno così potuto constatare che la sala era stata trasformata in una vera e propria discoteca, dove molti giovani erano intenti a ballare in barba al distanziamento e senza indossare la mascherina. Molti dei partecipanti sono riusciti a dileguarsi, ma 18 persone, insieme all'addetto alla reception, sono state identificate e denunciate per inottemperanza alle misure anti-Covid.

La vicenda ricorda quanto accaduto nella notte di Halloween non molto distante, al Borgo Sant'Antonio Abate, quando le forze dell'ordine scoprirono una festa abusiva in un circolo per migranti della zona, nel corso della quale centinaia di persone ballavano accalcate senza indossare i dispositivi di protezione individuali. In seguito all'intervento di polizia e carabinieri, si registrarono momenti di tensione, visto che alcuni dei partecipanti aggredirono i rappresentanti delle forze dell'ordine intervenuti per porre fine alla festa abusiva.