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Sequestrata autofficina abusiva all’Arenaccia, niente autorizzazione per rifiuti pericolosi: multe per 7mila euro

I controlli in via Sant’Alfonso Maria dei Liguori. La Polizia Locale ha scoperto che mancavano le autorizzazioni.
A cura di Pierluigi Frattasi
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Sequestrata una autofficina abusiva all'Arenaccia, al centro storico di Napoli: senza autorizzazione e senza contratto per smaltire i rifiuti speciali e pericolosi. A scoprirla sono stati gli agenti della Polizia Locale di Napoli dell'Unità Operativa San Lorenzo, guidati dal Comandante Gaetano Frattini. Il blitz è scattato in via Sant’Alfonso Maria dei Liguori. I caschi bianchi erano impegnati nell’ambito dei controlli finalizzati all’illecito smaltimento dei rifiuti speciali generati dai processi di lavorazione delle attività di auto-riparatori nella zona dell'Arenaccia.

I controlli nella zona dell'Arenaccia

Gli agenti hanno proceduto all’ispezione di un'attività di autofficina. Quando sono entrati nel locale hanno chiesto tutta la documentazione. Dal controllo effettuato, però, sono emerse diverse irregolarità. I caschi bianchi hanno scoperto che l'attività veniva svolta in assenza di qualsiasi titolo autorizzativo. Non è stata riscontrata alcuna iscrizione al registro della Camera di commercio ed all’Albo delle imprese artigiane. Due procedure che sono richieste per questo tipo di attività.

Titolare multato per 7mila euro

Non solo, perché è risultato, inoltre, che l'officina era in esercizio senza il prescritto e necessario contratto di smaltimento di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, prodotti della lavorazione. A questo punto, gli agenti della Polizia locale non hanno potuto far altro che elevare le multe. La verifica ispettiva ha prodotto a carico del responsabile la contestazione degli illeciti con l’applicazione, in aggiunta al sequestro penale dei locali, di sanzioni amministrative per oltre 7mila euro.

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