C'è una indagine della Digos per fare chiarezza su quanto accaduto ieri al ministro degli Esteri Luigi Di Maio che ieri, a San Giorgio a Cremano, nella provincia di Napoli, è stato vittima di un gavettone. L'ex vicepremier ed ex ministro del Lavoro, attualmente titolare della Farnesina, si trovava nella cittadina della provincia partenopea che ha dato i natali a Massimo Troisi per tenere un comizio elettorale in favore di Valeria Ciarambino, candidata con il Movimento 5 Stelle alle prossime elezioni regionali in Campania del 20 e 21 settembre prossimo. All'improvviso, dal palazzo al di sopra del gazebo posizionato per il comizio, sulla testa del ministro degli Esteri è arrivata un gavettone, lanciato da uno dei balconi dell'edificio.

Le scuse del sindaco di San Giorgio a Cremano

Il momento in cui l'acqua colpisce Luigi Di Maio è stato immortalato da alcuni cellulari dei presenti e ha fatto il giro del web, suscitando la reazione sdegnata dei sostenitori del ministro, ma anche tanti commenti divertiti di molti utenti, che hanno condiviso il video sui social network. "Pensavo fosse amore, invece era un gavettone", scrive un utente su Twitter" scrive un utente su Twitter, parafrasando il titolo di un noto film di Massimo Troisi, come detto nativo proprio di San Giorgio a Cremano.

Il sindaco della città, Giorgio Zinno, ha voluto rivolgere le sue scuse, a nome di tutta la città, a Luigi Di Maio. "San Giorgio a Cremano è una città ospitale episodi simili, se confermati, non rappresenterebbero i modi accoglienti che da sempre contraddistinguono la nostra comunità. A nome della città porgo le mie scuse a Luigi Di Maio" ha dichiarato il primo cittadino di San Giorgio a Cremano.