Scuola Gandhi di Casoria, il plesso Torrente chiuso a settembre: giovedì vertice in Città Metropolitana

Vertice in Città Metropolitana di Napoli giovedì 5 febbraio per risolvere il problema della chiusura del plesso Torrente della scuola "Gandhi" di Casoria, frequentato da circa 500 studenti, a partire dal prossimo settembre 2026, come riportato da Fanpage.it. Si tratta di un fitto passivo che l'ente di piazza Matteotti ha deciso di dismettere per risparmiare. L'ex Provincia ha acquistato un nuovo immobile e dei terreni adiacenti alla sede principale di via Aldo Moro, dove saranno trasferiti gli studenti della Torrente. Ma a settembre saranno pronte solo 7 aule nuove su 25. Per questo, bisogna trovare una soluzione provvisoria, nell'attesa che siano completati i lavori e realizzate anche le restanti 18 aule. Lavori che potrebbero durare circa un paio di anni.
L'incontro di giovedì con la dirigente scolastica del Liceo Gandhi e la dirigenza della Città Metropolitana servirà proprio a trovare la soluzione migliore. Tra le ipotesi circolate, la possibilità di acquistare dei pre-fabbricati provvisori o di istituire i doppi turni pomeridiani. Mentre finora non hanno trovato risposta dei tentativi di affittare altri immobili a Casoria da adibire ad aule. La scelta definitiva, assicurano dall'ex Provincia, garantirà il massimo comfort per gli studenti e i docenti.
Per l'ampliamento del Liceo Gandhi, investiti 2,7 milioni
A quanto Fanpage.it apprende da fonti della Città Metropolitana di Napoli, per rispondere alle esigenze di spazi dell’IIS "Gandhi" di Casoria, in seguito alla dismissione del plesso di via Andrea Torrente per finita locazione che sarà operativa dal prossimo settembre, la Città Metropolitana di Napoli ha provveduto ad acquistare dal Comune di Casoria l’immobile adiacente alla sede centrale di via Aldo Moro per ulteriori 7 aule, oltre alle aree esterne limitrofe sulle quali è stato programmato l’ampliamento della struttura per altre 18 aule, con un investimento complessivo di Città Metropolitana, tra acquisto e interventi di ristrutturazione e ampliamento, di 2 milioni e 700mila euro. A lavori ultimati, dunque, in totale saranno 25 le nuove aule: un numero maggiore rispetto alle 18 di cui il Gandhi può usufruire attualmente nella sede succursale, cosa che consentirà anche un aumento futuro della platea scolastica.
In relazione a quelle attualmente in uso nel plesso di via Torrente, secondo l'Ente, dal prossimo settembre una parte sarà sostituita da aule già fruibili nell’immobile acquistato. Per la restante parte, nelle more del completamento dei lavori di ampliamento dello stesso, la Città Metropolitana sta valutando diverse soluzioni, ciascuna delle quali in grado di soddisfare al meglio le esigenze degli studenti e dell’intera popolazione scolastica. In questa ottica è previsto, altresì, per il prossimo giovedì 5 febbraio, un incontro tra la dirigenza della scuola e quella del settore tecnico-amministrativo nella sede dell’Ente in piazza Matteotti a Napoli. La Città Metropolitana ha già esperito, tra l’altro, diversi avvisi pubblici per reperire locali idonei, che non hanno tuttavia consentito di trovare soluzioni adeguate sul territorio di Casoria anche sotto il profilo del rispetto delle normative vigenti.