Scampia, il Comitato Vele scrive al sindaco: “Inaccettabile il rinvio dell’abbattimento”

“Inaccettabili i rinvii degli abbattimenti delle Vele rimaste di Scampia. Chiediamo subito un incontro al sindaco Luigi De Magistris”. Il Comitato Vele di Scampia scrive al primo cittadino, dopo l'articolo di Fanpage.it sul maxiemendamento al bilancio del Comune di Napoli che ha fatto slittare di due anni, dal 2020 al 2022, la demolizione delle Vele C e D, anticipando al 2021 la realizzazione del campo con i prefabbricati dove ospitare i residenti delle Vele nell'attesa della costruzione delle nuove abitazioni. L'associazione dei residenti adesso chiede chiarimenti all'amministrazione comunale.
“Il Comitato Vele Scampia – è scritto nella lettera degli abitanti del quartiere Nord di Napoli – chiede un incontro urgente al sindaco De Magistris dopo le notizie di stampa su un rinvio al 2022 dell'abbattimento delle Vele C e D e la realizzazione di un campo container destinato ai nuclei familiari che vivono nelle Vele destinate alla demolizione. Si tratta – spiegano – di una decisione che rimanda al lontano 2022 interventi già finanziati dal Piano nazionale delle periferie del 2016, programmati negli incontri avuti a giugno con il sindaco e l'assessore ai lavori pubblici Carmine Piscopo e che allontana ad un tempo indeterminato la soluzione definitiva della drammatica condizione abitativa dei residenti nelle Vele”. Sono tre le Vele abbattute dal 2000 e 920 i nuclei familiari trasferiti in alloggi.
La decisione di rinviare l'abbattimento delle due Vele C e D è stata decisa a seguito della delibera della giunta De Magistris numero 234 del luglio 2020 che ha preferito dare precedenza a tutti gli atti necessari alla realizzazione di un insediamento abitativo temporaneo sull'area di sedime della Vela A, già abbattuta. Necessaria per il trasferimento dei residenti negli edifici oggetto di abbattimento e di riqualificazione e la sua realizzazione. Per questo per la Vela A, il collaudo dei lavori di abbattimento, che doveva essere fatto quest'anno, slitta al 2021.