Cori e sfottò contro Napoli nei festeggiamenti dei tifosi della Salernitana, approdata quest'oggi in Serie A a distanza di 23 anni dall'ultima volta (e anche in quel caso, di 10 maggio). Al fischio finale della partita giocata allo Stadio Adriatico contro il Pescara (e vinta per 3-0 dai campani), i tifosi si sono riversati in tutte le principali vie della città, concentrandosi davanti alla sede del Comune di Salerno su via Roma. Comune che questa sera, ha fatto sapere il sindaco Vincenzo Napoli, si colorerà simbolicamente di granata per festeggiare la promozione in Serie A.

La folla davanti a Palazzo di Città non è stata l'unica: letteralmente bloccate le principali strade cittadine e in alcuni casi anche ambulanze bloccate. In tanti hanno scelto l'automobile per festeggiare in un tripudio di bandiere, clacson e trombette. Oltre a via Roma, dove le automobili si contano a centinaia, bagno di folla anche in piazza Casalbore nei pressi dello stadio Vestuti, storico luogo di ritrovo della tifoseria granata. I cori di festeggiamento sono stati per lo più goliardici, ma non sono mancati i cori di sfottò contro Napoli e i Napoletani, dal tradizionale "Chi non salta è napoletano" ad altri più forti, come "Odio Napoli". In generale, però, la folla ha festeggiato in un tripudio di bandiere e colori, con tantissimi bambini che hanno vissuto in prima persona la loro prima storica promozione, a 24 anni di distanza da quella del 10 maggio 1998, la terza in assoluto per la città di Salerno.

"Grazie Salernitana. Esultiamo per la conquista della Serie A", ha fatto sapere il sindaco Vincenzo Napoli, "Complimenti alla società, a mister Castori, alla squadra ed a tutto lo staff per un'impresa storica. La Serie A è stata conquistata con pieno merito superando ogni difficoltà. Grazie ai tifosi, che pur non potendo frequentare lo stadio, hanno trasmesso alla Salernitana entusiasmo e passione inimitabili". Anche il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca, ha voluto commentare il successo della Salernitana: "Una giornata indimenticabile. Bisogna vivere questi momenti con gioia ma con grande responsabilità", ha scritto sui propri profili social.