Pneumatici, specchietti, anche le marmitte. Nell'ultimo periodo in diversi quartieri di Napoli le automobili parcheggiate sono tornate ad essere un magazzino ricambi gratuito per i ladri, che stanno facendo razzia di qualsiasi oggetto di valore o rivendibile. Numerosi raid sono stati segnalati all'interno del parcheggio del Centro Direzionale, dove a sparire sono fari e computer di bordo, mentre per le strade dell'area flegrea il ricambio più ricercato sembra essere la marmitta catalitica, i cui furti sono triplicati.

Il motivo è facile da capire, e in questo caso non c'entra il mercato nero dei pezzi d'auto: i catalizzatori delle automobili più recenti (le Euro 4, le Euro 5 e le Euro 6) contengono tracce di metalli nobili come palladio e platino; si tratta di piccole quantità ma, considerando il prezzo di mercato, ogni furto può fruttare ai ladri anche 100 euro al fronte di un impegno di pochi minuti: non si tratta, infatti, di smontare una marmitta come farebbe un meccanico, preservando connettori e raccordi, ma di strappare il pezzo causando anche ulteriori danni alla vettura. Diversa storia per la vittima, che si ritrova invece con un'automobile inutilizzabile e una spesa da sostenere di diverse centinaia di euro.

Uno di questi furti è stato ripreso da una telecamera di videosorveglianza sabato notte lungo via Lepanto, nel quartiere Fuorigrotta. Nelle immagini (che a quanto afferma l'uomo che ha pubblicato il post sono state già consegnate alle forze dell'ordine e in cui si riconoscono facce e targhe) si vedono due uomini che parcheggiano accanto a una vettura in sosta e, mentre uno aspetta in auto e tiene d'occhio la strada, l'altro comincia ad armeggiare accanto a una ruota. Altri episodi molto simili sono stati segnalati nelle vicinanze e nel quartiere Pianura, che da Fuorigrotta dista solo pochi chilometri. È probabile che si tratti dello stesso gruppo di persone.