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in foto: immagine di repertorio

I carabinieri hanno ritrovato il furgone dell'Avis (Associazione Volontari Italiani Donatori Sangue) rubato la scorsa notte nella sede di Casalnuovo, in provincia di Napoli; lo hanno intercettato a Maddaloni, in provincia di Caserta, era pieno di liquori e cibo rubati. Probabilmente i ladri si erano impossessati del mezzo proprio per usarlo per successivi furti, convinti che sarebbero passati inosservati nel caso si fossero imbattuti in una pattuglia delle forze dell'ordine.

Il furgone è stato visto dai militari durante un pattugliamento delle strade a Maddaloni, ne è nato un inseguimento che si è concluso poco dopo, in via Ficucella, quando l'autista ha fermato il mezzo all'improvviso e le due persone che erano a bordo sono scese e si sono dileguate di corsa a piedi nelle campagne al lato della carreggiata. All'interno del furgone, che viene solitamente utilizzato per il prelievo di sangue ed è quindi attrezzato con dispositivi medici, c'erano beni alimentari e liquori; da un successivo controllo è emerso che si trattava di refurtiva. Verosimile l'ipotesi che il furgone dell'Avis di Casalnuovo sia stato rubato proprio con l'intenzione di usarlo per altri furti in depositi e supermercati, in modo da avere un mezzo abbastanza capiente che, però, al tempo stesso non attirasse l'attenzione nel caso fosse stato visto aggirarsi in strada di notte.

Gli inquirenti non escludono un collegamento tra il furto avvenuto a Casalnuovo e i due messi a segno nei giorni scorsi nella sede Avis di Sant'Anastasia (Napoli), dove in due occasioni sono stati rubati defibrillatori e mascherine e una vecchia Mercedes usata dall'associazione.