In 5 anni, ha rubato circa 70mila euro di energia elettrica: per questi, un uomo, titolare di un autolavaggio, è stato arrestato dai carabinieri. È accaduto a Roccarainola, nella provincia di Napoli. Nell'ambito di alcuni controlli sul territorio, i carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno ispezionato l'autolavaggio in questione, in via degli Oleandri, e sono stati insospettiti da una barra di marmo posta sopra il contatore della corrente elettrica. Dopo aver liberato il contatore dall'ingombro, i militari hanno così scoperto un potente magnete posizionato sul misuratore della corrente, allo scopo di alterarne i consumi: grazie anche agli accertamenti effettuati insieme al personale Enel, i carabinieri sono riusciti a scoprire che, in 5 anni, l'uomo ha rubato 68mila euro di corrente elettrica, mai fatturati a causa dello stratagemma del magnete posto sul contatore. Arrestato, il proprietario dell'autolavaggio è stato posto agli arresti domiciliari in attesa di essere giudicato.

Il trucco del magnete posto sul misuratore della corrente elettrica è purtroppo molto utilizzato. Qualche mese fa, i militari della Guardia di Finanza scoprirono che il titolare di un minimarket ad Aversa, nella provincia di Caserta, rubava energia elettrica proprio dopo aver posizionato un magnete sul contatore: circa 30mila euro i soldi risparmiati illecitamente sulla bolletta in circa 5 anni. L'uomo è stato denunciato a piede libero alla Procura di Napoli Nord, competente sul territorio di Aversa, per il reato di furto aggravato di energia elettrica, mentre il contatore elettrico e il magnete sono stati sequestrati.