Tre persone ferite, sei denunciate per interruzione di pubblico servizio e lesioni personali gravi. È il bilancio della rissa che è avvenuta a Ischia, tra una famiglia e una coppia di coniugi. Tutto nato, a quanto pare, da un gesto maleducato: uno dei coinvolti sarebbe inciampato e sarebbe caduto su una donna, senza poi chiedere scusa, causando la reazione del marito e da lì la situazione sarebbe trascesa.

Protagonisti di questa storia una famiglia di turisti provenienti da Napoli e una coppia di coniugi residenti sull'isola, tutti incensurati. Uno dei viaggiatori, questa la ricostruzione, mentre l'autobus era in marcia sarebbe inciampato e inavvertitamente, perso l'equilibrio, sarebbe finito addosso alla donna, che era sul mezzo insieme al marito, un 41enne senegalese da anni residente ad Ischia. L'uomo si sarebbe rialzato ma non si sarebbe scusato. Un gesto che il marito della donna ha interpretato, naturalmente, come scortese e non ha perso tempo a farglielo notare. Da lì è nata la discussione, che ha assunto toni sempre più aspri fino a quando il senegalese ha sferrato un violento pugno al volto all'altro.

A questo punto gli altri 4 napoletani, tra cui anche una donna, si sono scagliati sul 41enne. L'autista dell'autobus, che in quel momento si è accorto della situazione ormai fuori controllo, ha fermato il mezzo e ha tentato di calmare i litiganti, ma in risposta ha avuto un pugno al petto. Per sedare la lite è stato necessario l'intervento dei carabinieri. Il 41enne ha ricevuto 5 giorni di prognosi mentre il 37enne, colpito al naso, è stato giudicato guaribile in 30 giorni per la frattura del setto nasale; per l'autista dell'autobus, infine, prognosi di 2 giorni.